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comunicato stampa

Ospedale, NurSind-USB: "Rianimazione senza OSS di notte, intervengano subito i sindaci"

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da NurSind AP Maurizio Pelosi
USB AP Mauro Giuliani


Ospedale di San Benedetto del Tronto

Ci è giunta notizia, senza il dovuto confronto/informativa, della nuova riorganizzazione degli OSS in rianimazione presso San Benedetto del Tronto a partire dalla prossima settimana. La nuova disposizione prevede che un OSS stazionerà di notte permanentemente in MURG, pronto a intervenire in Rianimazione a chiamata.

Questa riorganizzazione rappresenta un passo indietro per l’assistenza diretta ai pazienti con alta complessità assistenziale in rianimazione. Sembra che questa direzione, con il "dono dei miracoli", intenda gestire due reparti di notte con un solo OSS, nonostante la complessità assistenziale estremamente elevata di questi reparti.

In particolare, durante la notte, oltre alle attività complesse per i pazienti, la Rianimazione di SBT si occupa ultimamente anche della gestione delle dialisi extracorporea h24, una procedura molto complessa e impegnativa dal punto di vista infermieristico in reparto. I vari protocolli di emergenza e urgenza sono ancora attuali, e invece di investire sulla qualità e sicurezza dell’assistenza, questa direzione decide di rimuovere l'OSS di notte dalla Rianimazione per destinarlo alla MURG e condividerlo tra i due reparti a chiamata.

Il clima di tensione è insostenibile e il rischio clinico ha raggiunto livelli inaccettabili.

Una situazione del genere non si era mai verificata negli ultimi decenni. Se questa direzione non correggerà immediatamente la rotta, le organizzazioni sindacali procederanno con un secondo sciopero, di 48 ore, tre mesi dopo il primo.

Esigiamo un intervento immediato e risolutivo da parte dei Sindaci di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto: la sanità pubblica Picena è fondamentale e non tollereremo ulteriori compromessi sulla sicurezza e la qualità dell’assistenza.

Concludiamo con una richiesta provocatoria al Presidente della Regione Marche: perché non condividere il Direttore Generale? Un unico Direttore potrebbe gestire due AST, e i risparmi ottenuti potrebbero finalmente essere investiti nel personale, attualmente in gravissima carenza. Basta con la gestione inefficiente delle risorse; è ora di agire con responsabilità e senso pratico.



Ospedale di San Benedetto del Tronto

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2024 alle 18:11 sul giornale del 08 giugno 2024 - 140 letture






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