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Ai domiciliari per reati commessi anche in provincia di Ascoli evade due volte: 47enne va in carcere

2' di lettura
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di Niccolò Staccioli
senigallia@vivere.it


Carcere di Montacuto (Ancona)

I poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, unitamente al lavoro dei poliziotti della Divisione Anticrimine e delle Volanti, hanno dato attuazione al Decreto emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Macerata, con il quale è stato disposto il carcere a carico di un 47enne italiano.

L’uomo, infatti, per episodi delittuosi commessi tra il 2010 ed il 2017 nelle province di Macerata ed Ascoli Piceno stava scontando un provvedimento di cumulo di 4 condanne per una pena complessiva di anni 9 e mesi 1 di reclusione.

Nello specifico l’uomo era stato condannato a 2 anni di reclusione per ricettazione, ad 1 anno e mesi 6 per furto in abitazione, ad anni 1 e mesi 3 per un altro furto in abitazione e ad anni 4 e mesi 4 di reclusione per una rapina in villa.

Il 22.05.2023, a seguito di un provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Ancona veniva ammesso alla detenzione domiciliare presso il suo domicilio, mentre, con analogo provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Macerata, il 29.02.2024 veniva trasferito in questo capoluogo presso una Casa di Accoglienza, per il prosieguo della detenzione domiciliare.

Il 19 marzo scorso, però, gli operatori della Squadra Volante della Questura di Ancona, nel corso di un intervento per lite, nella quale l’uomo era coinvolto, arrestavano il medesimo per evasione. Peraltro il 22 marzo scorso, l’uomo era coinvolto in una ulteriore lite, scoppiata all’interno di quella Casa di Accoglienza, che richiedeva nuovamente l’intervento della Squadra Volante.

All’esito dell’inevitabile segnalazione da parte della Questura di Ancona, l’Ufficio di Sorveglianza di Macerata sospendeva il beneficio della misura alternativa della detenzione domiciliare ripristinando l’esecuzione della pena in carcere.

Nel pomeriggio di lunedì, il personale della Squadra Mobile rintracciava il condannato presso quella Casa di Accoglienza e, dopo le formalità di rito, lo associava presso il carcere di Montacuto per l’espiazione della pena.

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Carcere di Montacuto (Ancona)

Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2024 alle 15:11 sul giornale del 27 marzo 2024 - 38 letture






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