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comunicato stampa

Grottammare: 41 classi a Scuola di economia circolare, mobilità sostenibile, energie rinnovabili e filiera alimentare

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da Organizzatori


Le lezioni sono parte del progetto Ambiente Bene Comune di Grottammare che, attraverso l’impegno delle attività commerciali e ricettive, e dell’intera cittadinanza, mira alla riduzione degli imballaggi e al risparmio di risorse preziose.

La mia Scuola A Rifiuti Zero, che vede le scuole di Grottammare impegnate in percorsi di educazione ambientale già dal 2019, ha come obiettivo quello di far capire ai ragazzi come avvicinarsi alla sostenibilità e all’applicazione dei principi dell’economia circolare nella vita quotidiana. Ognuno di noi può partecipare alla transizione ecologica e alla costruzione di un ambiente sostenibile allontanandosi da uno stile di vita basato sulla cultura dell’usa e getta e poco attenta alla salute dell’ambiente.

Per l’Infanzia si è optato per attività prettamente laboratoriali basate su festività o stagionalità. Alcune classi hanno scelto il laboratorio del pane con il Biodistretto Picenum..

Come regalo di Natale per le famiglie sono state realizzate dai bambini, grazie all’aiuto di Maria Laura Frattarelli (esperta di saponificazione naturale ed erbe) saponette naturali alla glicerina con oli essenziali e tisane di recupero. Le saponette sono state confezionate successivamente con packaging plastic free utilizzando carta paglia, nastri, bacche e foglie. E’ stata inoltre realizzata un’etichetta con la lista degli ingredienti utilizzati. Come laboratorio di riuso creativo sono stati realizzati pupazzi di neve con cartoni delle uova (ritagliati, incollati e pitturati) e segnalibri con palette del caffè salvate dal macero, cartoncini e nastri di recupero. Portachiavi con tappi di sughero per la festa del papà e saponette alla lavanda per la primavera.

Scopo comune dei laboratori è far capire ai bambini che si possono riutilizzare oggetti che abbiamo già a casa donando loro nuova vita ed evitare che diventino rifiuti. Questa operazione ci consente inoltre di non acquistare nuovi giochi o materiale di cancelleria, ma di crearli noi stessi diminuendo il nostro impatto sull’ambiente. Riciclare è importante, ma prima ancora dovremmo ridurre e riutilizzare. Con i laboratori di autoproduzione di pane e sapone, i bambini seguono da vicino la nascita di due elementi di grande consumo partecipando attivamente al processo. L’imballaggio plastic free del sapone viene creato in modo sostenibile con carta paglia ed elementi naturali o di riuso.

Alla Primaria le lezioni hanno riguardato: un Percorso base rifiuti ed economia circolare, con laboratorio su bamboline emotive realizzate a partire da rotoli di carta igienica o laboratorio su segnalibri a tema Natale. Sono stati mostrati ai bambini diversi oggetti riutilizzabili, lavabili, solidi plastic free da utilizzare in alternativa al mono uso. L’ultima parte della lezione è dedicata a consigli e buone pratiche per essere più sostenibili e a un vero e proprio confronto con i ragazzi. Possiamo tutti contribuire al cambiamento migliorando la nostra impronta ecologica: consumi corti e leggeri, utilizzo di energie rinnovabili, mobilità intelligente e alimentazione equilibrata. Essenziale è inoltre acquistare in modo oculato e responsabile privilegiando prodotti durevoli e con imballaggio ridotto o in carta.

Lezioni su acqua, risparmio idrico e utilizzo dell’acqua del rubinetto con realizzazione cartelloni sul risparmio idrico. L’acqua è un bene prezioso ma non sempre disponibile: 1/3 della popolazione mondiale si trova in condizioni di scarsità. C’è di più: nei paesi occidentali molta acqua viene sprecata sia a livello di acquedotti e impianti di irrigazione, sia a casa. Ci sono diversi semplici modi per risparmiare acqua a casa e sono proprio i ragazzi nel corso di un brainstorming a raccogliere consigli utili, trasferiti poi su un cartellone. Ognuno di loro ha illustrato un consiglio.

Lezione su plastica e marine litter e cartelloni con pesci realizzati con rotoli di carta igienica. L’inquinamento da plastica è uno dei problemi più sentiti del secolo. La plastica, "il materiale che Dio non creò", è parte della nostra vita quotidiana. Per ridurre il problema non possiamo far altro che cambiare le nostre abitudini. Nel corso della lezione sono stati mostrati ai bambini diversi oggetti riutilizzabili, lavabili, solidi plastic free da adoperare in alternativa al mono uso. Inoltre, abbiamo osservato insieme marine litter ritrovate sulla spiaggia e ne abbiamo usato una parte per realizzare il cartellone.

Lezioni su energie rinnovabili e laboratori su pannelli solari a cura di 4 Energy. Natura e progresso viaggiano sullo stesso binario per dare un nuovo respiro al Pianeta, grazie allo sviluppo delle energie rinnovabili, fonti di energia che si rigenerano naturalmente nel tempo e non si esauriscono. Sono la parte più importante della transizione verso un sistema energetico che abbandoni i combustibili fossili, contrastando così il riscaldamento globale. E sono energie pulite, che salvaguardano la salute umana e l’ambiente. Scopriamo insieme ai video di ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) le caratteristiche principali dell’energia rinnovabile. Con 4 Energy i ragazzi scoprono il funzionamento di un pannello solare e di un circuito pannello-lampadina.

Per la Secondaria di primo grado le lezioni sono state organizzate di concerto con i professori del dipartimento di Tecnologia nei plessi Ascolani e Toscanini. Quest'anno è stato coinvolto anche il Dipartimento di Matematica e Scienze con incontri tenuti dal Biodistretto Picenum e il biologo marino Matteo Induti all’interno delle ore di matematica e scienze.

Gli obiettivi degli incontri con esperti della filiera alimentare biologica del Biodistretto picenum sono tre: far conoscere ai ragazzi l'ambiente che li circonda e l’importanza di tutelarlo attraverso la coltivazione biologica, accompagnarli al consumo consapevole e a un sano stile di vita, promuovere la conoscenza del mondo agricolo, introducendo il concetto di sostenibilità, rispetto per l'ambiente e recupero dei valori del territorio.

L’agricoltura oggi rappresenta un settore di punta, innovativo, ad alto tasso tecnologico e di sostenibilità ambientale. Occorre promuovere l’alleanza tra ambiente e sostenibilità, a partire dalla produzione di un compost di qualità, e restituire alla terra, come ammendante, gli scarti alimentari. Bisogna proiettare l’ecologia all’interno dell’economia, combattere gli sprechi, nei supermercati come nei ristoranti, e anche nei campi, dove bisogna eliminare la cattiva pratica del non raccolto. Ancora, gli agricoltori possono collaborare con i designer per ridurre la plastica negli imballaggi e renderli più coerenti con la missione dell’economia circolare.

I laboratori organizzati con il Dipartimento di Tecnologia hanno riguardato, inoltre, il viaggio delle plastiche e delle microplastiche e la mobilità sostenibile.

I ragazzi non immaginavano che le microplastiche potessero trovarsi anche in ambienti e alimenti non legati al mare! Invece ingeriamo ogni settimana una quantità di microplastiche paragonabile al peso di una carta di credito. Ciò avviene non solo attraverso il pesce, ma anche con alimenti come il sale, miele, acqua e latte. Cosa fare per cambiare rotta? Ridurre il nostro utilizzo di plastica monouso!

Nell’ambito dei laboratori a cura della FIAB di San Benedetto del Tronto sulla mobilità sostenibile, i ragazzi osservano dal vivo la differenza tra bici elettrica e tradizionale e le loro componenti. Inoltre, parte dell’incontro è dedicato alla sicurezza su strada e alle norme di comportamento.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2024 alle 09:39 sul giornale del 23 febbraio 2024 - 44 letture






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