Situazione lavoratori Area Vasta 5: Rsu e sindacati, "Figli di un dio minore"

2' di lettura 23/11/2022 - Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS e UGL SALUTE, unitamente alla RSU dei dipendenti dell’Area Vasta 5, sospenderanno lo stato di agitazione del personale e le conseguenti iniziative sindacali solo nel momento in cui la Regione Marche e l’ASUR adotteranno le rispettive Deliberazioni e Determine finalizzate all’implementazione stabile dei finanziamenti e del fondo risorse decentrate, previa la sottoscrizione di uno specifico Accordo con le scriventi.

Tale rigida presa di posizione è stata assunta in quanto, fino ad ora, non solo molte promesse sono risultate vane, ma anche gli Accordi formalmente sottoscritti come quello dell’8/02/2022, relativo alla concessione del congelamento di 495.000 mila euro che avrebbero dovuto essere restituiti entro il 31/10/2022, sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali alla controparte pubblica per il pagamento delle indennità contrattuali previste relative al mese di novembre e dicembre 2021, è stato disatteso.

Il mancato rispetto degli impegni assunti, entro le predefinite scadenze, potrebbe comportare l’impossibilità di erogare la progressione economica orizzontale alla restante parte del personale (dopo le PEO 2019 e 2021) composta da circa 600 dipendenti.

Una ennesima, inaccettabile provocazione nei confronti di un territorio storicamente penalizzato anche a causa del mancato rispetto di leggi regionali da parte degli stessi Organismi Costituzionali legiferanti.

C’è da chiedersi come la Pubblica Amministrazione per eccellenza, la più grande della Regione, possa consentire, per ben due decenni, le macroscopiche disparità di trattamento tra il personale dipendente.

Nella piena consapevolezza che il riequilibrio delle risorse finanziarie risolva il 99% dei problemi dei dipendenti dell’Area Vasta 5 nei confronti dei quali sono stati violati diritti normativamente e contrattualmente sanciti, FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS, UGL SALUTE e la RSU, nel riconfermare le manifestazioni calendarizzate per il 24 e 29 novembre 2022, preannunciano l’indizione di ulteriori nuove plateali forme di protesta fino al conseguimento dell’obiettivo evidenziato in premessa.

FP CGIL – CISL FP – UIL FPL – UGL SALUTE – FIALS – RSU
V. Rossi - G. Cipollini - P. Sabatini - B. Rossi - F. Menzietti - P. Grassi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2022 alle 15:18 sul giornale del 24 novembre 2022 - 28 letture

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