USB: "Così AV5 smantella la sanità pubblica del Piceno"

2' di lettura 24/06/2022 - In Area Vasta 5 i precari Covid a fine giugno non saranno prorogati. Solo gli “eroi” Infermieri e OSS saranno sfruttati fino al 15 settembre! Tutto questo al solo scopo di garantire le ferie estive, non certo a garanzia della salute, dato che è stato chiuso l’ennesimo reparto, la Nefrologia di Ascoli Piceno. Nessuna assunzione stabile né garanzia di stabilizzazione. A fine 2022 ci saranno meno 178 unità tra infermieri e OSS, come scritto nero su bianco nel Piano del Fabbisogno del Personale.

Questo quanto detto dal Direttore AV5 a USB nell'incontro di giovedì 23 giugno! In pratica smantellano la sanità pubblica e negano diritto alla salute ai cittadini del Piceno!

Come delegati RSU USB oltre a contestare tali decisioni, abbiamo sollecitato più volte il resto dei componenti la RSU a riunirci e assumere decisioni conseguenti. Purtroppo, senza aver riscontro alcuno. Addirittura, si è voluto proseguire la riunione parlando anche degli incarichi di funzioni! A quel punto, per protesta, i tre delegati RSU USB hanno abbandonato l'incontro!

Unica nota positiva, la definizione della bozza di determina, rispetto a una battaglia che USB porta avanti da anni in totale solitudine, sulle Verticalizzazioni che daranno diritti e dignità a decine di lavoratrici e lavoratori!

Ci auguriamo che la RSU si convochi a breve e lì rappresenteremo e proporremo la mobilitazione di tutto il personale!

Come USB abbiamo manifestato il 21 giugno alla Regione Marche consapevoli che senza assunzioni la sanita pubblica muore, e continueremo a lottare a organizzare e mobilitare lavoratori e cittadini per assunzioni dalle graduatorie dei concorsi; per la proroga di tutti i precari fino al 31 dicembre 2022; per dare stabilità ai lavoratori e al servizio sanitario regionale; per la stabilizzazione del personale precario che ne abbia diritto ai sensi della normativa vigente, compreso il recepimento da parte della regione della stabilizzazione personale Covid 18 mesi a giugno 2022.

È necessario investire in risorse umane per riaprire i reparti, per far lavorare in sicurezza gli operatori, per diminuire il carico di lavoro insostenibile.

Più ospedali pubblici, più posti letto, investimenti in prevenzione e cure territoriali, ripubblicizzazione dell’assistenza domiciliare integrata e delle cure riabilitative, aumento dei salari con risorse aggiuntive regionali. Non esistono altre ricette!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2022 alle 15:27 sul giornale del 25 giugno 2022 - 184 letture

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