Peschereccio si incaglia alla foce dell’Albula. Guardia Costiera e Vigili del Fuoco per il salvataggio dell’equipaggio

1' di lettura 22/11/2021 - Nelle prime ore della notte scorsa la Sala Operativa della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha ricevuto una chiamata di soccorso da parte di un peschereccio incagliato in prossimità della punta del pennello sud della foce del torrente Albula.

Il Comandante della barca da pesca allertava i soccorsi perché l’incaglio aveva causato l’apertura di una falla nello scafo e quindi l’imbarco di acqua.

I rischi più gravi erano per i componenti dell’equipaggio e per l’ambiente marino, visto che la barca era carica di combustibile che avrebbe potuto creare grave nocumento alla flora e alla fauna marine.

Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sono intervenute infatti due motovedette della Guardia Costiera via mare, una pattuglia di terra ed una squadra dei Vigili del Fuoco. Dopo che infatti i militari hanno avuto i primi contatti con i membri dell’equipaggio naufragato ed accertato che non necessitassero di cure mediche, i secondi hanno utilizzato le pompe barellabili in dotazione per esaurire l’acqua che nel frattempo stava facendo affondare l’unità.

Intorno alle ore 15.00, ristabilito il galleggiamento della barca grazie al tamponamento della falla, all’applicazione di appositi palloni allo scafo ed al continuo moto delle pompe di esaurimento manovrate dai Vigili del Fuoco, l’imbarcazione è riuscita a disincagliarsi e, scortata dalle due vedette della Guardia Costiera ed altre due imbarcazioni intervenute è riuscita a trovare ricovero a secco presso i cantieri di San Benedetto del Tronto.






Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2021 alle 17:31 sul giornale del 23 novembre 2021 - 135 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, niccolò staccioli

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