Comunali: in cinque pronti a sfidarsi per la fascia di sindaco. Ecco tutte le modalità di voto

2' di lettura 29/09/2021 - Sono cinque i candidati che corrono per la poltrona di primo cittadino sambenedettese. Il sindaco uscente Pasqualino Piunti ci riprova, a sfidarlo ci sono Aurora Bottiglieri, Serafino Angelini e Antonio Spazzafumo.

Antonio Spazzafumo, sostenuto da Centro Civico Popolare, San Benedetto Viva, Rinascita San Benedettese, Libera San Benedetto e Rivoluzione Civica.
Il sindaco uscente Pasqualino Piunti si ripresenta agli elettori sostenuto dalla coalizione di centro destra formata dalle liste di Piunti Sindaco, Il Popolo della Famiglia, Forza Italia, Noi per l'Italia, Lega e Fratelli d'Italia. Il centro sinistra schiera il candidato sindaco Aurora Bottiglieri, sostenuta dalle liste Nuovi Orizzonti Sambenedettesi, Articolo Uno e Civici, e Partito Democratico. Paolo Canducci è invece appoggiato da Europa Verde, Democratici per Canducci e Riformisti. Infine Serafino Angelini è sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da Cambia SBT.

Le urne saranno aperte domenica 3, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 4 ottobre, dalle ore 7 alle ore 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio delle schede. Se nessuno dei tre candidati sindaco ottenesse il 50%+1 dei voti validamente espressi, i due candidati sindaco con più voti andranno al ballottaggio il 17 e 18 ottobre.

Come si vota
L’elettore, che deve portare con sè la tessera elettorale e un documento di identità valido, per eleggere il sindaco e il Consiglio Comunale, ha tre possibilità di voto: -mettere una X sul simbolo della lista, assegnando così il voto anche al candidato sindaco; - mettere una X solo sul nome dell’aspirante Sindaco (in questo caso nessun voto sarà assegnato alla lista); - mettere una X sulla lista e scrivere il cognome del candidato Consigliere che si preferisce.

Nei Comuni con oltre 5.000 abitanti (e dunque anche a San Benedetto del Tronto) si può anche assegnare la doppia preferenza di genere: basta scrivere i cognomi dei due candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista. Sempre nei comuni oltre i 15.000 abitanti è ammesso anche il voto disgiunto, ossia l’elettore può barrare il nome del candidato sindaco che preferisce e mettere una X anche su una lista che appoggia un candidato diverso.








Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2021 alle 11:28 sul giornale del 30 settembre 2021 - 214 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, articolo

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