Panchine letterarie, C10F chiede rispetto per Norma Cossetto insultata sui social

1' di lettura 13/09/2021 - Sulla vicenda dell’installazione delle panchine letterarie ad opera dell’assessore Gian Lugi Pepa, una delle quali raffigura Norma Cossetto, martire istriana violentata e infoibata dai partigiani comunisti slavi nel 1943, interviene il Comitato 10 Febbraio con una dichiarazione del Presidente Nazionale Emanuele Merlino. “Non vogliamo entrare nelle diatribe artistiche o elettorali– dichiara Merlino – ma il dibattito non devono scadere in offese nei riguardi di Norma Cossetto. La vicenda delle panchine letterarie, una delle quali raffigura la martire istriana, da una critica puramente estetica è rapidamente scivolata in una polemica di bassissimo profilo.

Abbiamo dovuto leggere sui social alcune dichiarazioni gravemente offensive nei confronti di Norma Cossetto, che ricordiamo è stata insignita dalla Repubblica Italiana con la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Inoltre, alcuni si sono lanciati in fantasiose ricostruzioni storiche, rispolverando vecchie illazioni tirate fuori dall’armamentario dei soliti professionisti della disinformazione.

Teorie riduzioniste e giustificazioniste del dramma delle foibe, che si adattano pienamente al pesante clima creato dalle dichiarazioni del Professor Montanari e dei suoi, per fortuna pochi, sostenitori.

Siamo certi che la nobile città di San Benedetto del Tronto – conclude Merlino – nel cui stemma è raffigurato San Benedetto martire, soldato della guarnigione romana vittima delle persecuzioni contro i cristiani, sappia isolare riduzionisti e negazionisti e il 4 e 5 ottobre prossimi renda omaggio a Norma Cossetto nel 78° anniversario del suo assassinio.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2021 alle 10:10 sul giornale del 14 settembre 2021 - 225 letture

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