Sanità, Spazzafumo: "L’anima di San Benedetto venduta ai Fratelli d'Italia di Ascoli"

3' di lettura 04/08/2021 - Il quadro che giorno dopo giorno si va configurando rispetto al futuro della sanità di San Benedetto ed in particolare dell’ospedale Madonna del soccorso è sempre più un futuro a tinte fosche.

La situazione emergenziale che la pandemia Covid ha rappresentato e rappresenta ha confermato l’importanza del nostro presidio sanitario sorretto dal generoso impegno di un personale medico ed infermieristico d’eccellenza, ed allo stesso tempo ha evidenziato come sia necessario un effettivo impegno del sistema ospedaliero territoriale.

Per questo ci batteremo con tutte le nostre forze ed in tutte le sedi opportune per ottenere il ripristino dei servizi, dei posti letto, del personale medico e paramedico, e dei primari vacanti presso il nostro ospedale. Allo stesso tempo chiediamo, così come ci spetta per legge, la costruzione di un nuovo ospedale di primo livello da realizzarsi sul territorio cittadino in un’area già identificata.

Il Madonna del Soccorso con tutti i suoi operatori si è messo a disposizione nei giorni più duri e spaventosi della pandemia diventando nei fatti l’unico ospedale Covid del nostro territorio, sacrificando per lungo tempo struttura e professionalità in nome di una generosità e spirito di solidarietà che San Benedetto aveva già dimostrato nel pieno della tragedia sismica. Per questo oggi è inaccettabile che la politica regionale non dica una parola di chiarezza ed ancor di più che il Sindaco Piunti non la pretenda.

È necessario che Piunti batta i pugni sul tavolo per far mettere nero su bianco che il nuovo ospedale di San Benedetto sarà un ospedale di primo livello perché la nostra gente non merita solo un ospedale nuovo, ma come dice la legge ha diritto ad un nuovo ospedale di primo livello con tutte le specialistiche, i macchinari ed il personale che questo comporta. E proprio in quest’ottica appare un ulteriore ingeneroso schiaffo alla nostra città la notizia data dal Sindaco di Ascoli Fioravanti che al Mazzoni è pronto a ripartire il reparto di Malattie Infettive.

La nostra città ha meritato quel reparto sul campo! Ha messo a rischio la vita del proprio personale per affrontare questa spaventosa pandemia quando tutti gli altri si voltavano dall’altra parte ed ora umiliare questo bagaglio di competenze ed esperienze per accontentare la politica ascolana è inaccettabile. Piunti faccia il sindaco dei sambenedettesi e dica ad alta voce, urli se necessario, le nostre ragioni.

Invece di fare il candidato di Ascoli che per garantirsi l’appoggio di Fratelli d’Italia, non a caso arrivato buon ultimo sulla sua ricandidatura, è disposto a vendersi l’anima del nostro ospedale e della nostra città prestandosi alle operazioni opache di Castelli vero king maker di un partito tutto a trazione ascolana camuffato dalla presenza al vertice di un “prestanome” e già addetto stampa in regione dello stesso Castelli.

Piunti si faccia sentire e metta la faccia per difendere la dignità del nostro ospedale e della nostra città, almeno fintanto che è ancora il Sindaco dei sambenedettesi. Ammesso che so lo ricordi ancora e che sia abbastanza libero da potersi comportare come tale.


da  Antonio Spazzafumo (Libera sbt)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2021 alle 10:07 sul giornale del 05 agosto 2021 - 139 letture

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