Superbonus, Giorgio Fede (M5S Senato): "Governo ascolti mondo edilizia, no dietrofront e subito proroga"

1' di lettura 23/04/2021 - «Sul superbonus il Governo ascolti il mondo dell'edilizia: nessun dietrofront e subito la proroga», così il senatore Giorgio Fede (M5S), in una nota.

«Il Movimento 5 Stelle con il Conte II», ricorda, «ha deciso di dar vita a un meccanismo fiscale come il superbonus per dare al Paese una misura-locomotiva per la ripresa economica. Oggi l'intera filiera dell'edilizia, oltre a migliorie per la parte procedurale, ha chiesto in maniera perentoria al Governo di non fare alcun dietrofront circa le risorse da destinare alla misura. Anzi ha voluto esprimere pieno auspicio per un a proroga dell'incentivo almeno a tutto il 2023».

«Come M5S», prosegue Fede, «riteniamo che il Governo debba ascoltare la voce del mondo produttivo, e quello di oggi è un coro unanime, che coinvolge Ance, Federcostruzioni, Anaci, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori, ISI Associazione ingegneria sismica italiana, Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale dei geometri, Consiglio nazionale degli ingegneri, Consiglio nazionale periti industriali, Oice».

«Perciò come M5S continueremo a lavorare affinché il meccanismo possa diventare fruibile anche per edifici agrari, industriali e soprattutto per le strutture alberghiere, attività tra le più penalizzate da questa pandemia. Il Superbonus al 110% è il primo vero banco di prova per la transizione ecologica, e i suoi risvolti occupazionali sono già certificati. Il Governo non retroceda e contribuisca anzi ad irrobustirlo», conclude Fede.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2021 alle 15:58 sul giornale del 24 aprile 2021 - 129 letture

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