Salute e tecnologia, i lavori del futuro in ambito sanitario

3' di lettura 06/03/2021 - L’evoluzione della società dell’informazione, da più di un decennio, sta rivoluzionando il mondo del lavoro oltre che la nostra quotidianità. Senza accorgercene utilizziamo, nelle azioni più abitudinarie, dispositivi governanti dall’Intelligenza Artificiale.

Non sorprende che la rivoluzione digitale a cui stiamo assistendo sta cambiando il nostro modo di vivere e percepire la realtà, soprattutto nelle relazioni sociali professioni. L’ufficio si smaterializza e il professionista si deterritorializza, trasformando così il mondo del lavoro.

Tra i numerosi settori, quello in cui emerge la necessità di smaterializzare il lavoro, attraverso la nascita di nuove figure professionali, è sicuramente quello sanitario. In quest’ambito, il connubio Salute-Tecnologia rappresenta una dicotomia fondamentale in quanto consente, in termini di efficacia ed efficienza, di migliorare il rapporto paziente-medico.

Quali sono le nuove figure professionali nell’era della sanità 4.0?

I lavori del futuro in ambito sanitario risentono sempre più dell’impellente esigenza di digitalizzare il lavoro, oltre che di un forte anglicismo. Secondo dati recenti le nuove figure prevedono l’ascesa di professioni come: Data Analyst, Big Data Engineer, Data Scientist, IoT Specialist.

L’affermazione di queste nuove figure, inevitabilmente, è collegata all’esigenza di ripensare all’organizzazione amministrativa e alla routine degli ospedali e degli studi privati.

Si stima, infatti, che l’uso dell’IA ridurrà, in maniera significativa, le tempistiche di diagnosi e prevenzione. Nell’industria sanitaria 4.0, grazie a Internet e alla tecnologia in generale, il personale sanitario ha constato come un sistema digitalizzato consente di migliorare il rapporto con i pazienti, sempre più orientati ad una consulenza a distanza. Ciò è reso possibile grazie alle cosiddette terapie digitali: un modo innovativo per i medici e tutto il personale di seguire i propri pazienti nei loro percorsi terapeutici.

La prevenzione entra in casa: il dispositivo Blue Box

Un esempio è dato dal dispositivo Blue Box: uno strumento che consente di diagnosticare il tumore al seno dalla propria abitazione senza accedere ad una struttura ospedaliera o un centro specialistico. La diagnosi avviene attraverso un'analisi chimica di un campione di urina. Grazie all’intelligenza artificiale e all’algoritmo su cui poggia, il sistema in 30 secondi rileva i dati necessari che verranno inviati a un server cloud che li elabora tramite algoritmi di apprendimento automatico, determinandone la diagnosi.

Questo nuovo modo di diagnosticare, in una prima fase, un eventuale tumore al seno non sostituisce la presenza del medico specialista. Ma in connessione con questo, la paziente potrà, a distanza, continuare a fare prevenzione così da evitare l’insorgere, o comunque, agire nei tempi, ove se ne configuri la necessità.

Come orientarsi, in termini accademici, verso queste nuove professioni?

Ovviamente per poter accedere a queste nuove professioni sanitarie, sempre più digitalizzate, è necessario iscriversi alla facoltà di ingegneria nelle sue numerose classi di laurea. Alla luce dei recenti avvenimenti e del cambio di rotta dell’offerta all’interno del mercato del lavoro, si è registrato nell’ultimo anno un forte aumento degli iscritti al corso di laurea in ingegneria biomedica.

Gli studenti che risultano interessati a questo percorso possono valutare se iscriversi a un ateneo tradizionale, o anche di frequentare un’università online come l’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il corso di laurea triennale rientra nella branca dell’ingegneria industriale e in particolare del curriculum biomedico. Al conseguimento del titolo, i laureati potranno avere un accesso diretto al mondo lavorativo, o in alternativa hanno l’opportunità proseguire il percorso di formazione con l’iscrizione al corso di laurea magistrale, o ancora con dei master post-laurea specifici e ben mirati.






Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2021 alle 06:49 sul giornale del 06 aprile 2021 - 33 letture

In questo articolo si parla di economia, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bU1l





logoEV