#youthefuture, Tonino Armata: "Iniziativa per rafforzare le competenze digitali di bambini e ragazzi, incoraggiandoli alla cittadinanza attiva"

4' di lettura 01/03/2021 - Nei giorni scorsi, dopo il caffè delle 14 ho pensato di occuparmi di youthefuture. Che cosa è? È una iniziativa volta a rafforzare le competenze digitali di bambini e adolescenti nel nostro Paese, promuovendo il loro protagonismo e la loro partecipazione attiva nella società.

L’iniziativa, avviata nell’ambito della partnership tra la Fondazione del Gruppo CDP e l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, coinvolgerà oltre 3.200 studenti in 83 scuole primarie e secondarie in 12 città italiane: Ancona, Avellino, Chieti, Crotone, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Praia a Mare e Scalea (Cosenza), Roma e Velletri (Roma). Come osservatorio permanente proponiamo di Adottare #youthefuture anche nella nostra città.

Per la Fondazione Cassa Depositi e Prestiti il progetto è il primo passo di un ambizioso programma per combattere la povertà educativa e la dispersione scolastica, fenomeni drammatici che affliggono il Paese. Per Fondazione CDP investire nel domani significa infatti valorizzare la risorsa più preziosa del Paese, il suo capitale umano. Per questo motivo, Fondazione CDP vuole essere al fianco delle comunità educanti per garantire ai ragazzi le adeguate opportunità e il diritto di essere protagonisti del futuro.

Come più volte evidenziato da Save the Children, la pandemia che stiamo vivendo ha reso ancora più evidenti le profonde disuguaglianze educative che colpiscono ancora troppi bambini e adolescenti nel nostro Paese, soprattutto nelle periferie più svantaggiate delle nostre città. Grazie a questo innovativo progetto, i bambini e i ragazzi possono far sentire la loro voce, esprimendo le proprie opinioni e agendo come fattori attivi del cambiamento, a scuola così come nel resto della società. L’Organizzazione sottolinea, inoltre, la cruciale rilevanza della partnership con Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, grazie alla quale tanti giovani potranno riscoprirsi protagonisti della loro vita e di fare da cassa da risonanza ai diritti e alle istanze dei loro coetanei.

Uno degli assi portanti di #youthefuture è quello della formazione degli studenti ma anche di docenti, dirigenti scolastici e genitori al fine di favorire il benessere scolastico degli alunni, rafforzare le loro motivazioni allo studio e ridurre così il rischio di dispersione scolastica. Tutto ciò attraverso la realizzazione di laboratori partecipativi e momenti di confronto tra studenti e docenti, percorsi di formazione rivolti a presidi e insegnanti su strumenti e metodologie per promuovere la partecipazione in classe e azioni di sostegno alle famiglie per affrontare la crisi attuale e supportare a loro volta il percorso educativo dei propri figli.

Il progetto #youthefuture prevede infine un piano di azioni di volontariato d’impresa messo in campo da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti per coinvolgere i propri dipendenti in attività di tutoraggio rivolte agli studenti e workshop formativi sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e del digitale.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto complicato a causa pandemia di Covid-19, in cui l’uso di Internet e delle nuove tecnologie ha assunto un ruolo più che mai centrale nella vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi. Allo stesso tempo, la necessità di cimentarsi con gli strumenti digitali ha portato alla luce le profonde discrepanze nell’accesso alle nuove tecnologie, così come i rischi ad esso connessi.

Oggi infatti un minore su otto tra i 6 e i 17 anni (circa 850 mila giovani) non ha un pc o un tablet in casa, circa uno su cinque nelle Regioni del sud. Una situazione che in questi mesi ha avuto gravi ripercussioni sulla possibilità di frequentare le lezioni da casa: durante il lockdown più di un ragazzo su dieci non è riuscito a studiare a distanza, mentre uno su cinque ha potuto farlo solo saltuariamente. Uno studente su quattro ha riscontrato problemi di connessione, mentre per 14 su 100 l’uso del software per la didattica a distanza risultava troppo complesso. Più di un adolescente su tre tra i 14 e i 17 anni non ha alcuna competenza digitale nell’uso della rete e delle nuove tecnologie. In particolare, il 23,9% non sa come cercare informazioni in rete, il 24% non è in grado di usare software informatici, mentre più del 17% non sa come risolvere problemi tecnici.

Tonino Armata
Coordinatore Osservatorio permanente comunale infanzia e adolescenza
Del Comune di San Benedetto del Tronto

Qui di seguito invio la risposta della dott.ssa Montauti:

"per ora è impossibile inglobare il progetto youthefuture in quanto domani invieremo i progetti di Educare in comune che sono già conclusi ed inseriti in modelli prestabiliti dal ministero.
Però la ringrazio per avermi messa a conoscenza di questa altra opportunità che mi riservo di approfondire senz'altro in modo da discuterne successivamente.
Ringraziandola per la sua cortese collaborazione, porgo cordiali saluti".
Dott.ssa Simona Montauti
Settore Politiche Sociali Welfare del Cittadino e Sviluppo Strategico
Comune di San Benedetto del Tronto






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2021 alle 15:34 sul giornale del 02 marzo 2021 - 149 letture

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