Ordinanza: Lavori urgenti di spostamento dei sedimenti del porto

4' di lettura 28/08/2020 - Il Capo del Circondario Marittimo di San Benedetto del Tronto:

VISTA l’istanza presentata in data 25.08.2020 con la quale la società LMD SRL incaricata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha comunicato la necessità di effettuare lavori di spostamento dei sedimenti presenti all’imboccatura del porto di San Benedetto del Tronto, ai fini del ripristino della navigabilità;

VISTA: la propria Ordinanza n°04/2020 in data 25/05/2015, con la quale è stato approvato e reso esecutivo il "Regolamento del porto di San Benedetto del Tronto";

VISTA la Convenzione Internazionale per la prevenzione degli abbordi in mare (Colreg’72), resa esecutiva con legge n° 1085 del 21 dicembre 1977;

RITENUTO NECESSARIO garantire l’ordinato svolgimento dei lavori, al fine di prevenire il verificarsi di incidenti e di salvaguardare l’incolumità delle persone e dei mezzi nautici in genere; VISTI gli artt. 17, 62, 63 e 81 del Codice della Navigazione e l’art. 59 del relativo Regolamento di esecuzione;

RENDE NOTO Dal giorno 31.08.2020 e fino al termine lavori, la società LMD SRL effettuerà lavori di spostamento dei sedimenti presenti all’imboccatura del porto di San Benedetto del Tronto, ai fini del ripristino della navigabilità a mezzo di unità nautiche, come da planimetria allegata.

O R D I N A

Art. 1 (Interdizione aree interessate dai lavori) Durante gli orari di esecuzione dei lavori di cui al rende noto, gli specchi acquei di volta in volta interessati dalle operazioni, appositamente delimitati e segnalati dalla ditta incaricata, sono interdetti alla navigazione e a tutti gli usi pubblici del mare, da parte di persone e mezzi non addetti ai lavori. Art. 2 (Obblighi specifici dei Comandanti dei mezzi nautici impegnati nei lavori) I Comandanti dei mezzi nautici impegnati nei lavori dovranno:

a) effettuare le operazioni esclusivamente in condizioni meteo marine e visibilità assicurate e favorevoli;
b) prestare particolare attenzione ad eventuali unità che dovessero avvicinarsi alle zone di lavoro provvedendo, se del caso, ad emettere segnali ottico - acustici per attirare l’attenzione ed invitarle ad allontanarsi;
c) mantenere i segnali/fanali previsti dalle vigenti norme per prevenire gli abbordi in mare (COLREG);
d) sospendere immediatamente le operazioni nel caso in cui eventuali unità stiano per entrare nelle zone di lavoro, cercando di richiamarne l’attenzione con tutti i mezzi a disposizione;
e) sospendere le operazioni anche su disposizione verbali del personale dipendente di questa Capitaneria di Porto;
f) mantenere ascolto radio continuo sul ch.16 VHF/FM;
g) impegnare nelle operazioni di escavo unicamente unità idonee, regolarmente armate ed equipaggiate, ai sensi della vigente normativa applicabile in materia al tipo di operazioni da eseguire e con la certificazione di sicurezza in corso di validità;
h) impegnare personale qualificato per la tipologia di lavori da eseguire e regolarmente assicurato ai sensi della vigente normativa applicabile in materia;
i) evitare qualsiasi tipo di sversamento in mare di sostanze pericolose e/o inquinanti.

Art.3 (Obblighi per tutte le unità in transito in entrata ed uscita) È fatto obbligo a tutte le unità in navigazione nella zona interessata dalle operazioni ed in transito, in ingresso ed uscita dal porto, di:
a) evitare, in ogni modo, di intralciare le operazioni di escavo in corso;
b) navigare con la massima cautela, procedendo alla minima velocità consentita e ponendo la massima attenzione ad eventuali segnalazioni ottico-acustiche emesse dalle unità impegnate nei lavori;
c) lasciare libere le aree segnalate;
d) interrompere immediatamente la navigazione nel caso di fortuito/accidentale avvicinamento all’unità impegnata nelle operazioni, contattando l’unità in attività operativa;
e) laddove equipaggiate con apparato radio VHF/FM, dovranno essere intrapresi sul canale 16, preventivi contatti con i mezzi navali impegnati nei lavori, al fine di concordare le successive manovre.

Art.4 (Sanzioni e disposizioni finali) L'Amministrazione Marittima è manlevata e tenuta indenne in modo assoluto da qualsiasi responsabilità per danni a persone e/o cose che dovessero verificarsi in conseguenza della inosservanza della presente ordinanza. I contravventori alla presente ordinanza incorrono, salvo che il fatto non costituisca reato, negli illeciti di cui agli articoli 1174 e 1231 Cod.Nav. oppure se alla condotta di un'unità da diporto, nell'illecito amministrativo di cui all'art. 53 del D.Lgs n. 171/2005 e succ. mod., nonchè negli illeciti di cui al Decreto Legislativo n. 4 del 09 gennaio 2012 per le violazioni concernenti le attività della pesca.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’opportuna diffusione tramite gli organi di informazione e l’inclusione alla pagina “Ordinanze” del sito istituzionale: http://www.guardiacostiera.gov.it/san-benedetto-del-tronto/Pages/ordinanze.aspx.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2020 alle 15:17 sul giornale del 29 agosto 2020 - 195 letture

In questo articolo si parla di attualità, capitaneria di porto, guardia costiera, comunicato stampa

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