Grottammare: Tassa di soggiorno, aumenti dal 2021. Riunione con gli operatori. Sindaco: "Servirà a finanziare nuovo lungomare"

valigie viaggio 3' di lettura 04/03/2020 - Aumenta la tassa di soggiorni ma a partire dal 2021 per finanziare il progetto del nuovo lungomare. Si è svolta martedì 3 marzo, nella sala consiliare del palazzo municipale, una riunione con gli operatori turistici del territorio per decidere insieme all’amministrazione comunale le nuove tariffe della tassa di soggiorno.

Alla riunione erano stato invitati tutti gli operatori turistici della città, circa una settantina.

“Abbiamo convocato la riunione prima dell’emergenza Covid-19 – dichiara il sindaco Enrico Piergallini –, le ristrettezze di bilancio e la volontà di realizzare investimenti strategici per la città ci avevano infatti convinti a valutare la possibilità di adeguare le tariffe della tassa di soggiorno applicata a Grottammare a quelle della vicina San Benedetto del Tronto. Ciò avrebbe consentito al bilancio di respirare senza chiedere un grande sacrificio ai nostri ospiti”.

La tassa di soggiorno applicata nel territorio comunale prevede attualmente una tariffa di 0,50 € al giorno per campeggi e bed and breakfast; di 1 € invece per tutte le altre strutture ricettive. Il periodo di applicazione attualmente in vigore va dal 1° luglio al 31 agosto per i primi 6 giorni di soggiorno.

La modifica proposta dall’Amministrazione, invece, prevede l’aumento a 1 € per i campeggi e i bed and breakfast, a 1,5 € per gli hotel a 3 stelle e a 2 € per i 4 stelle, con il periodo di applicazione esteso dal 1 giugno al 15 settembre per i primi 7 giorni di soggiorno, conformando così l’imposta di soggiorno a quella applicata nel comune di San Benedetto del Tronto.

“La riunione è stata molto collaborativa e utilissima per fotografare la situazione della prenotazioni alberghiere alla luce dell’emergenza sanitaria in atto – commenta il primo cittadino -. L’Amministrazione ha deciso di concerto con le attività ricettive di sospendere la revisione dell’imposta di soggiorno, confermando le tariffe vigenti e rimandando l’aumento al 2021. Ciò andrebbe anche incontro alle esigenze delle strutture turistiche che hanno già comunicato ai tour operators gli importi dell’imposta di soggiorno sinora applicati dalla città”.

Attualmente l’imposta di soggiorno genera un gettito annuale per le casse comunali pari a circa 90.000 €. La cifra finanzia soltanto in parte le spese messe in campo dall’Amministrazione per la stagione estiva, poiché queste sono relative non solo all’organizzazione di eventi e manifestazioni o alla promozione della città, ma anche la miglioramento della qualità urbana e al potenziamento della sicurezza stradale. Tali spese ammonteranno nel 2020 a quasi 226.000 €.

L’incremento della tassa di soggiorno proposto e rinviato al 2021 dovrebbe aumentare il gettito di circa 30/35000 euro.

“Nel 2021 - annuncia il primo cittadino - l’aumento della tassa di soggiorno servirà per finanziare la rata di un mutuo strategico per la città, quello che servirà ad aprire il cantiere per la riqualificazione del lungomare nord, un’opera per la quale prevediamo un importo complessivo di 1.300.000 €. E’ una scelta di visione: soprattutto in questa fase di crisi, sarebbe assolutamente sbagliato dare l’immagine di una città anemica o impaurita: gli investimenti che stiamo realizzando in questi mesi (piazza Stazione e ingresso vecchio incasato, ndr) e il futuro cantiere del lungomare serviranno soprattutto a restituire l’immagine di una città in movimento, che investe sui luoghi turisticamente strategici per la propria immagine”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2020 alle 15:08 sul giornale del 05 marzo 2020 - 203 letture

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