Tutto pronto per "La macchina attoriale" martedì 16 gennaio, con la lettura di "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Nietzsche

2' di lettura 15/01/2018 - Un nuovo straordinario e imperdibile appuntamento con il teatro di Vincenzo Di Bonaventura.

Mentre si stanno svolgendo, di sabato pomeriggio, gli incontri sui rapporti tra cinema e filosofia, Di Bonaventura rende omaggio a un gigante della filosofia occidentale che con le sue suggestive metafore ha illuminato anche visivamente le nostre riflessioni.

Nel nuovo accogliente spazio che l'Amministrazione Comunale di Grottammare ha restaurato e messo a disposizione delle associazioni culturali del proprio territorio, l'"Ospitale delle Associazioni" che si trova al Paese Alto proprio all'ingresso del vecchio incasato, rieccheggeranno i versi che il grande filosofo tedesco ha scritto in una spumeggiante lingua che mitizza e favoleggia nel regno dei vuoti dell’uomo e delle sue ragioni senza sosta, senza limiti, senza fronzoli.

L’idea di Così parlò Zarathustra balenò a Nietzsche come una folgorazione nell’agosto del 1881, in Engadina, «6000 piedi al di là dell’uomo e del tempo». Essa coincise con il rivelarsi dell’«eterno ritorno», la misteriosa intuizione che segna il passaggio alla ultima fase del pensiero di Nietzsche e lo tramuta tutto dall’interno. Così anche lo Zarathustrarielabora e ripresenta tutto ciò che Nietzsche era stato fino allora in una forma assolutamente nuova, e soprattutto in una forma incompatibile con i canoni della filosofia occidentale.

«Un libro per tutti e per nessuno» dice il sottotitolo: proprio perché obbliga il pensiero a parlare immediatamente, fuori da ogni tecnicismo, in una forma poetica e profetica, Zarathustra è sempre stato il libro più letto e venerato di Nietzsche, ma al tempo stesso è il suo libro di enigmi, protetto da saldi sigilli, un libro che sorprende e appare diverso ogni volta che lo si apre.

La ricchissima rassegna teatrale OFFICINA TEATRALE - LA MACCHINA ATTORIALE, si articola in 20 appuntamenti fino a luglio e prevede un percorso attento e articolato sui grandi della letteratura dell'otto-novecento.

Ingresso € 5 con tessera-abbonamento F.I.C. 2017/2018rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso.

La tessera F.I.C. consentirà poi di partecipare liberamente a tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna culturale e cinematografica; per gli appuntamenti teatrali il prezzo del biglietto continuerà ad essere di 5 euro a serata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2018 alle 19:58 sul giornale del 16 gennaio 2018 - 294 letture

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