Zfu sisma centro Italia: pubblicato il nuovo modello di domanda per l'esenzione fiscale e contributiva 2017/18

4' di lettura 16/09/2017 - Dopo la circolare del 4 agosto u.s. (che ha dettato i criteri di ammissibilità ai benefici, ossia calo del fatturato del 25% o avvio attività dal 1° settembre 2015), il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha emanato la Circolare con la quale apporta modificazioni e integrazioni alla circolare precedente e rende pubblico il nuovo fac-simile modello di istanza, che si dovrà compilare e presentare online dal 23 ottobre al 6 novembre per accedere alle agevolazioni fiscali e contributive e prenotare le relative risorse.

In particolare il MISE chiarisce che:

- con riferimento alla fruizione dell’agevolazione, le percentuali indicate nel paragrafo 10 della circolare n. 99473 del 4 agosto 2017 costituiscono limiti riferiti al complesso delle fruizioni di tutti i soggetti beneficiari nell’anno di riferimento, e parametrati all’entità dello stanziamento complessivo relativo al triennio 2017 – 2019, al netto degli oneri di gestione. Pertanto, dette percentuali non costituiscono limiti annuali di fruizione dell’aiuto da parte del singolo beneficiario;

- allo scopo di adeguare l’importo dell’agevolazione al differente carico fiscale e contributivo riferibile ai soggetti richiedenti, i soggetti dovranno indicare, nell’istanza, l’importo dell’agevolazione richiesta (comunque entro l’importo massimo di 200.000 ad impresa in quanto trattasi di agevolazione sottostante al regime “de minimis”), da commisurare all’ammontare previsto di imposte (IRPEF, IRES, IRAP. IMU) e contributi (INPS) a carico del soggetto richiedente in relazione ai due periodi di imposta ammissibili (2017 e 2018);

- il riparto delle risorse finanziarie complessivamente disponibili sarà effettuato tra tutti i soggetti ammissibili sulla base dell’importo dell’agevolazione richiesta indicato nell’istanza. Nello specifico essendo il riparto di tipo proporzionale, sarà effettuato proporzionalmente alle risorse finanziarie disponibili (494 milioni di Euro) per l’intervento tra tutti i soggetti ammissibili, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle predette risorse disponibili e l’importo delle agevolazioni complessivamente richieste dai medesimi soggetti, come risultante dalle istanze presentate.

Infine in allegato alla circolare 15-09-2017 n. 114735 viene riportato il nuovo modello di istanza per l’accesso alle agevolazioni (che sostituisce quello allegato alla circolare n. 99473 del 4 agosto 2017), da cui si desume le modalità di determinazione delle agevolazioni.

MODALITA’ DI CALCOLO DELLE AGEVOLAZIONI

Al fine di orientare la richiesta e di uniformare le modalità di compilazione dell’istanza in modo da commisurare l’agevolazione al previsto carico fiscale e contributivo del richiedente in relazione ai due periodi di imposta ammissibili (2017 e 2018), il soggetto istante procede alla determinazione dell’importo della agevolazione da richiedere tenendo conto, in via generale, delle seguenti indicazioni:

Agev = (IR + Irap + Imu + CP) x 2 dove Agev = l’importo dell’agevolazione richiesta dal soggetto istante; IR = il maggiore tra l’importo delle imposte sui redditi dovute dal soggetto richiedente (limitatamente all’attività svolta dal medesimo soggetto all’interno della zona franca urbana e alle attività ammissibili alle agevolazioni) relativamente al periodo di imposta 2016 e quello delle medesime imposte riferite al periodo d’imposta 2015; Irap = il maggiore tra l’importo dell’imposta regionale sulle attività produttive dovuta dal soggetto richiedente, (limitatamente all’attività svolta dal medesimo soggetto all’interno della zona franca urbana e alle attività ammissibili alle agevolazioni) relativamente al periodo di imposta 2016 e quello della medesima imposta dovuta in relazione al periodo d’imposta 2015; Imu = l’importo dell’imposta municipale propria dovuta, con riferimento al periodo d’imposta 2016, dal soggetto richiedente con riferimento agli immobili situati nel territorio della zona franca urbana, posseduti e utilizzati dal medesimo soggetto per l’esercizio dell’attività d’impresa; CP = il maggiore tra l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali di cui al paragrafo 3, lettera d), della circolare riferiti al periodo d’imposta 2016 e quello dei medesimi contributi riferiti al periodo d’imposta 2015.

I titolari di reddito di lavoro autonomo, ai fini della determinazione dell’importo richiesto dell’agevolazione, devono valorizzare esclusivamente il parametro CP.

Le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo di nuova o recente costituzione od operatività, per i quali i periodi d’imposta 2015 e 2016 non siano ritenuti significativi in ragione della fase di avvio dell’attività, determinano l’importo dell’agevolazione richiesta sulla base di una realistica e congrua stima del carico fiscale e contributivo, con riferimento alle imposte e ai contributi di cui al paragrafo 3 della circolare, per i periodi di imposta ammissibili alle agevolazioni (2017 e 2018).

Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito della Fideas Srl, recentemente rivisitato dove è possibile ricevere gli aggiornamenti in materia fiscale e non solo. http://www.fideas.it/news/


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2017 alle 19:32 sul giornale del 18 settembre 2017 - 886 letture

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