Tutela delle tipicità locali e del biologico a km 0: un impegno concreto della neonata associazione Unimpresa

2' di lettura 27/03/2017 - Difesa del commercio al dettaglio e della qualità degli alimenti a chilometro zero. È questa una delle principali linee strategiche che intende perseguire la neonata sezione picena di Unimpresa, il sindacato della piccola e media impresa, presente da alcune settimane nel sud delle Marche, grazie alla sede aperta in San Benedetto del Tronto, via Calatafimi 78.

È necessario tutelare il nostro paesaggio e la qualità dei beni di consumo dal dilagare della gradne distribuzione – afferma l'avv. Emidio Santori, che per Unimpresa Associazione provinciale di Ascoli Piceno si occupa appunto di piccolo commercio – . Crediamo sia un'ottica miope quella che orienta le scelte dei consumatori quasi esclusivamente in base ai prezzi praticati, anziché alla qualità del prodotto.

È invece necessario un costante e proficuo dialogo con i tavoli istituzionali, affinchè sul nostro territorio si diffonda un consumo critico, che favorisca le produzioni e i consumi locali, meglio se biologici e a chilometro zero. Solo così eviteremo la distruzione della cultura, del territorio e del paesaggio, di cui le tipicità marchigiane sono espressione>>.

Un lavoro articolato, insomma, che conduca a un cambiamento negli stili di vita dei consumatori locali: l'Unimpresa Associazione provinciale di Ascoli Piceno – prosegue Santori – si impegna a stimolare l'azione politica sull'importanza dei valori identitari rappresentati dal cibo, della difesa dell'ambiente e della biodiversità.

Appoggia le iniziative legislative popolari in discussione in consiglio regionale ispirate all'art. 9 della Costituzione e alla Convenzione europea del Paesaggio, che intendono valorizzare e tutelare il nostro territorio, riconoscendo nella sua unicità, interezza e complessità un valore inestimabile per l'intera comunità regionale, sotto i diversi profili ecologico, storico-culturale, sociale ed economico>>.

Santori mette infine in guardia contro l'eccessivo ricorso ai prodotti chimici in agricoltura, il cui uso spregiudicato conduce all'inquinamento della falde acquifere. Unimpresa si presenterà dunque nelle prossime settimane a un'ampia platea di aziende cui proporre l'adesione alla propria rete, anche nel nome di questi valori, basati sulla qualità che solo il piccolo commercio può andare a difendere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2017 alle 20:43 sul giornale del 28 marzo 2017 - 411 letture

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