Mali: imprenditore sambenedettese schiva l'attentato all'Hotel Radisson di Bamako

1' di lettura 21/11/2015 - Giovanni Cimini era in viaggio d'affari per l'azienda energetica Western&Co di Porto D'Ascoli. Si trovava lì per un meeting aziendale ed un Forum sulle energie rinnovabili dove, ha incontrato il ministro dell'Energia e dell'Acqua maliano per avviare future collaborazioni commerciali.

Ha lasciato l'albergo giovedì sera alle 22.30 e solo venerdì 21 novembre è rientrato in Italia.

Cimini, 58 anni ceo della Western&Co e della controllata Western&Co Mali, era con i suoi due suoi africani, Leon Aharrh Gnama, del Togo ma a lungo residente nelle Marche, e Maiga Abdouramane, maliano, entrambi anche con passaporto italiano, i quali si sono trovati nel pieno della sparatoria.

L'imprenditore invece, ha sfiorato di qualche ora l'attentato jhadista che ha tenuto col fiato sospeso l'attenzione mondiale con i 170 ostaggi e alla fine il bilancio di 21 morti.

Ha rassicurato i suoi familiari su facebook perchè solo a Roma ha avuto notizia dell'accaduto , e quindi si è preoccupato di telefonare ai suoi colleghi senza avere risposta per qualche ora. Solo nel pomeriggio ha saputo che Leon si era fatto male, e che era in ospedale.






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2015 alle 19:35 sul giornale del 23 novembre 2015 - 465 letture

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