Grottammare: biblioteca, riparte la Casa della cultura

2' di lettura 22/09/2015 - Riparte a pieno ritmo la biblioteca comunale “Mario Rivosecchi”: in attesa di conoscere le proposte che animeranno il palazzo di via Matteotti nel corso dell’anno, è attivo già dal primo settembre il Doposcuola tenuto dall’associazione Liberamente nella sala ragazzi del piano terra. L’amministrazione comunale ha confermato fino al 3 giugno 2016 la disponibilità dello spazio per lo svolgimento del servizio, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18.30.

Novità interesseranno i piani superiori, dove verrà collocato il nascente Fondo bibliografico fazziniano, originato dalla sottoscrizione pubblica promossa dal bibliofilo grottammarese Gianluca Traini, ormai agli sgoccioli (per le adesioni c’è tempo fino al 30 settembre).

A seguito di un recente sopralluogo da parte dei tecnici comunali, una delle sale di lettura del primo piano accoglierà le teche contenenti le pubblicazioni (cataloghi, libri, raccolte di saggi e articoli) acquistate con il contributo di privati donatori, per ricostruire attraverso i testi la vicenda umana e artistica di Pericle Fazzini.
L’iniziativa ha l’obiettivo affiancare altri progetti di salvaguardia della memoria documentaria dei maggiori artisti espressi dal Piceno nel ‘900, come la raccolta del Centro studi “Osvaldo Licini” di Monte Vidon Corrado e il Fondo Adolfo De Carolis della biblioteca “Lesca” di San Benedetto del Tronto.

Intanto, l’ufficio Cultura ha avviato il coordinamento delle numerose altre attività che tradizionalmente la biblioteca “Rivosecchi” ospita nel corso dell’anno. A breve, verranno resi noti i calendari con tutte le proposte ma è già possibile anticipare che sono confermati i laboratori di artigianato e creatività tenuti dalle esperte dell’associazione Sfumature e i corsi di lingue straniere promossi dall’associazione Blow Up.

“Attrazioni” per bambini e adulti che vanno a completare i servizi della biblioteca comunale di Grottammare, inaugurata il 25 ottobre 2008 e da subito strutturata come una vera e propria “Casa della Cultura”, nella quale, accanto alle stanze più tradizionali di lettura, consultazione e conservazione di libri e riviste hanno trovato spazio anche l’Archivio Storico Comunale e una Mediateca con più di 18.000 titoli di audiovisivi a disposizione di tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2015 alle 18:49 sul giornale del 23 settembre 2015 - 378 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di Cupramarittima, comune di San Bendetto del Tronto, Enrico Piergallini

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