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Massignano: musica d'autore in piazza Garibaldi

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di Luigi Verdecchia
redazione@viveresanbenedetto.it


Due ore di musica d’autore degli anni ’70 e ‘80 è stata quella proposta dalla band: Td’A (Tracce d’Autore) nella favolosa piazza Garibaldi, domenica 23 agosto alle ore 21,30 a Massignano, paese che ha dato i natali a tutti i suoi componenti con il tour “Viaggio in Italia con la Musica d’Autore ”. L

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Lavatoio 61” al quale hanno aderito molte persone non solo locali. La band è formata da: Giuseppe Verdecchia flauto e tastiere, Luca Ciarrocchi chitarre acustiche, Luigi Del Prete basso, Tommaso Laureti chitarra e voce e Federico Veneranda percussioni e batteria che ha sostituito egregiamente Sergio de Berardinis impegnato altrove per lavoro ma presente spiritualmente.

Per il gruppo musicale esibirsi in questa piazza è stato un tornare indietro negli anni ed è per questo motivo che l’obiettivo che si è posto è stato quello di arrestare il tempo con brani dei migliori artisti italiani del calibro di: Ron, Guccini, Bennato, Dalla, De Gregori, Battisti, De Andrè e la PFM. La band per voce del cantante si è detta onorata di esibirsi in questo posto raccolto e amico, dopo un giro per l’Italia nelle migliori piazze di grandi città, non ultima ha voluto inserire la piazza di Massignano perché è stata ed è una piazza molto importante e colma di ricordi.

La serata è iniziata sulle note del brano: Invenzione di Bach a due voci per clavicembalo adattato per due flauti eseguito in modo impeccabile e non certamente facile, dal maestro Giuseppe Verdecchia e da un suo allievo Lorenzo Polidori. Di seguito, senza mai smettere, canzoni dei migliori cantautori italiani, con arrangiamenti musicali del gruppo secondo un itinerario che ha toccato le città italiane da nord a sud, di origini degli artisti proposti. Tanta musica mescolata a tante belle parole che resteranno per sempre dei veri e propri capolavori.

Non è mancato un pensiero al musicista assente al quale è stata dedicata anche una canzone, Anna e Marco di Lucio Dalla, alla quale tiene particolarmente. Sulle note di Impressioni di settembre della PFM si è esibito alla batteria Paolo Caputo con finale molto bello e tecnico a due batteristi in una sola batteria coadiuvato da Federico che ha fatto scaturire nel pubblico un lungo e fragoroso applauso. “Balla balla ballerino” di Lucio Dalla del 1980, canzone che racconta la storia della vita dove ognuno di noi può riconoscersi ha concluso il concerto.

Una serata molto gradita all’insegna della buona musica, riproposta dalla band Td’A, da musicisti bravi e tecnici, che ha fatto rivivere indubbiamente ad alcuni i periodi spensierati della giovinezza e ad altri invece ha fatto apprezzare dell’ottima musica d’autore tra la più della storia musicale italiana.



Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2015 alle 21:05 sul giornale del 25 agosto 2015 - 627 letture