Massignano: la ricorrenza del 25 aprile è stata festeggiata con la presentazione del libro 'La strage di Massignano del 18 giugno 1944'

3' di lettura 26/04/2015 - In una sala Consiliare stracolma di persone il professor Luciano Bruni studioso di fatti storici avvenuti nella Prima e Seconda guerra mondiale, ha presentato il libro dal titolo: “La strage di Massignano del 18 giugno 1944”.  Il libro pone l'attenzione su una delle rappresaglie naziste più feroci avvenute nella provincia picena attraverso testimonianze d'epoca, documenti d'archivio, fotografie e diari inediti.

Presenti all’evento: il Sindaco di Massignano Massimo Romani, Peci Gabriele Consigliere Comunale, l’Avvocato Lucio Olivieri, il Presidente del Circolo Don Milani Gianni Marcantoni, il Consigliere Provinciale Stefano Novelli, un superstite della strage Domenico Ciarrocchi (all’epoca dell’episodio aveva 11 anni), molti concittadini e parenti delle vittime. Il Sindaco nella sua breve introduzione ha evidenziato che questo libro d’importanza storica, è una monografia sulla storia popolare di Massignano in riferimento ai punti più significativi del 900 ed è stato scritto su invito dell’Amministrazione affinché tale atto non si ripeta più e trasmetta alle giovani generazioni soprattutto i valori imprescindibili come quello della libertà e della pace.

L’editore della pubblicazione invece è il Circolo Don Milani di Cupra Marittima, associazione sensibile alla ricerca della memoria e della verità, ossia quei valori indispensabili per trovare l’umanità dentro ogni individuo. L’avvocato Olivieri si è detto onorato di aver dato i suoi contributi per questo libro, perché ha fornito del materiale di ricerca storica del periodo, prodotto per intentare un caso giudiziario nei confronti della Germania. Questa strage come crimine di guerra, non è un caso isolato, in Italia ce ne sono molte altre. Si è detto in parte pentito di aver fornito la foto del capitano tedesco Potente perché certi personaggi vanno menzionati ma non raffigurati, poiché lo stesso ha rappresentato il male.

L’autore durante l’esposizione si è aiutato proiettando delle slide ed ha raccontato nei minimi particolari, quello che è successo in quel giorno del 18 giugno 1944 a Marina di Massignano quando furono fucilati a colpi di mitragliatrici dodici cittadini massignanesi (definiti martiri per la libertà dall’autore) per rappresaglia dai tedeschi. Uccisi per ordine di un capitano nazista Potente (nato nel 1914 e defunto nel 1983) del comando tedesco di base a Villa Malerbi dei Vinci, che poi si scopre dal libro di essere di una famiglia italiana emigrata in Germania nel 600. I nomi di questi cittadini sono elencati in una lapide affissa sotto la torre civica, riportata anche nel retro del libro, e scritti pure nei luoghi dell’eccidio sui due monumenti a Marina di Massignano.

Al termine della presentazione è stato consegnato per mano del Sindaco un libro omaggio ai parenti delle vittime e ai sostenitori volontari che hanno permesso la stampa di questa pubblicazione. L’autore ha ringraziato i presenti, coloro che lo hanno spinto a terminare la ricerca storica, tutti i testimoni sentiti dopo il 2008, chi ha tenuto memoria dell’episodio (Amministrazioni Comunali, educatori, maestri, professori, studenti e genitori di Massignano) e spera di aver fatto chiarezza su quanto accaduto in quel giorno triste. Inoltre vi è stata anche la possibilità di acquistare il libro con dedica personalizzata dello scrittore.

In questa serata, con questo libro, si è voluta tramandare una storia che rende unita una comunità e con ciò non vi è stato modo migliore da parte dell’Amministrazione Comunale di festeggiare i 70 anni della ricorrenza del 25 aprile, giorno di liberazione dell’Italia dal nazismo.


di Luigi Verdecchia
redazione@viveresanbenedetto.it







Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2015 alle 10:47 sul giornale del 27 aprile 2015 - 935 letture

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