Intervista alla cantante Edea: 'Un pezzo del mio cuore è a San Benedetto'

4' di lettura 23/04/2015 - Antonietta Menegatti in arte Edea è un’ cantante/musicista che ha forti legami con San Benedetto. Dal 2006 presenta e conduce il Festival dell’Adriatico Premio Alex Baroni. Si tratta di un’artista divenuta gradualmente espressione di eccellenza musicale delle nostre zone come risultato di vera passione, lavoro e dedizione alla musica. Edea risiede a Teramo, ma la vicinanza con la nostra città e l’aver maturato qui intense esperienze musicali, la porta a sentirsi a casa nonostante la sua estrazione sia in un certo senso cosmopolita.

Dopo l’uscita del suo primo disco le abbiamo rivolto alcune domande:

- Come sta andando il suo primo disco “Dall’Africa” uscito qualche settimana fa?

' Per ora sta andando molto bene! L' album è uscito davvero da pochissimo, dal 5 febbraio, e nonostante questo sono state vendute moltissime copie del cd su supporto fisico! Per i risultati delle vendite in base ai digital download , quindi dell ' acquisto tramite i negozi digitali, dovremmo attendere ancora un po’ prima di ricevere i primi risultati. Le prime stime si fanno sempre attendere!'

- Che tipo di rapporto ha con la nostra città, visto che spesso ha avuto esperienze musicali a San Benedetto?

'Ho un rapporto molto particolare con San Benedetto... Mi ricorda la mia infanzia! Metà della mia famiglia risiede a Milano, e la maggior parte delle estati ,io e i miei fratelli le abbiamo trascorse li, a casa di mia nonna. Beh, fu proprio lei a indicarci San Benedetto come nostra "stazione di riferimento", una volta saliti sul treno! Era infatti la prima stazione/fermata dopo Giulianova, e l' ultima quando tornavamo a casa da Milano. E mia nonna ci diceva"state attenti, quando arriviamo a San benedetto dobbiamo prepararci per la discesa!"

E mentre avvicinavamo le valigie alla porta d' uscita,la guardavo sempre ammirata dal finestrino :il mare, il verde, la compostezza dei suoi viali. E mi incuriosiva, mi chiedevo"chissà, forse quando sarò più grande, un giorno, la visiterò". Non so come spiegarlo, ma è un po come se avessi sempre saputo, che San Benedetto avrebbe fatto parte della mia vita! Quando poi iniziai a cantare, feci proprio qui il mio primo concorso , il "Festival dell' Adriatico Premio Alex Baroni ", che poi mi ha adottata definitivamente attraverso le sue conduzioni, dal 2006 fino ad oggi... grazie alla splendida ed eccezionale figura di Enzo Spinozzi! E poi la gente: il cuore dei suoi cittadini è immenso! Ho sempre trovato tanta educazione e forza nel sostenere moltissimi ideali. Insomma... un pezzo del mio cuore appartiene alle Marche!'

- Le capita di venirci al di là degli appuntamenti di lavoro?

'Certo! Per anni venivo una volta alla settimana per seguire le lezioni di canto del mio insegnante, Pierpaolo Salvucci (anche il mio vocal coach è di San Benedetto! ). In più ci sono moltissimi negozi che nella mia zona non ci sono. Quindi se cerco qualcosa in particolare, (soprattutto riguardo abbigliamento e scarpe), so dove trovarli!'.

- Quanta influenza ha avuto nel suo percorso musicale la sua origine per così dire anche “africana”visto che sua madre è del Mali?

Direi che ha avuto un bel peso! A dire il vero pesava già quando non gli davo assolutamente importanza! Non so, ma quando iniziai a cantare vedevo la gente che mi ascoltava, crearsi un 'aspettativa diversa...per esempio, si chiedeva come mai cantassi cosi bene in lingua italiana, oppure come mai avessi un repertorio piu pop che soul, o r&b. All' inizio mi dispiaceva un po’ questa situazione di "contrasto"che si creava, e quindi iniziai un po a rinnegare questa mia radice. Poi col tempo, ho capito che era un di piu, un valore aggiunto, che mi caratterizzava. Ed essere caratteristici nella musica, soprattutto quando si inizia a lavorare su cose proprie, è fondamentale!'.

- Come vede la musica italiana in questo frangente?

'Credo che in Italia non ci sia molta "personalità " nello scegliere i propri gusti musicali. Si tende un po’ a "seguire il gregge", ad ascoltare solo il disco che mettono in continuazione in radio. Questo purtroppo limita molto lo "spazio creativo " degli artisti, che oggi tendono a fare più o meno le stesse cose. E quindi, la "novità ", è in genere sotterrata dal vecchio... mi auguro però che presto qualcosa cambi!'.

- Quali sono i prossimi obiettivi che si è prefissa per il futuro?

' In primis, portare questo mio nuovo album, che ho realizzato con Lorenzo Sebatianelli, Alessandro Colapicchioni e Vincenzo Incenzo per Verba Manent Music, in più posti possibili...che siano piazze, sale di un pub... o semplicemente sul vostro pc! Il mio sito e i miei canali social sono sempre in continuo aggiornamento, basta andare su www.edealive.it e collegarsi tramite i vari link!
Vi aspetto... e vi ringrazio! '.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it





Questa è un'intervista pubblicata il 23-04-2015 alle 19:25 sul giornale del 24 aprile 2015 - 804 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, intervista, comune di San Bendetto del Tronto, Edea San Benedetto del Tronto

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