Grottammare: mastelli con microchip per il nuovo sistema di raccolta rifiuti

2' di lettura 21/04/2015 - Nel 2014 il Comune di Grottammare ha raggiunto il 67% di raccolta differenziata (dal 62 % del 2013) superando il minimo imposto dalla legge del 65%. Un punto di partenza ,secondo il Sindaco Piergallini che ha spinto l’Amministrazione a proseguire nella gestione dei rifiuti e nella salvaguardia dell’ambiente ma soprattutto, in collaborazione con Picenambiente, a servirsi dell’attuale tecnologia per facilitare e premiare piccoli gesti quotidiani che però fanno la differenza.

Queste le premesse del nuovo metodo di raccolta “Porta a Porta” con sistema integrato di tracciabilità dei rifiuti che, attraverso delle modifiche tecniche sostanziali consentiranno di associare il conferimento dei rifiuti all’utente, permettendo una precisa contabilizzazione e premiazione de i cittadini virtuosi.

Ogni utente riceverà una green card con un codice d’accesso per la piattaforma digitale.

Verranno inoltre assegnati quattro mastelli per il consueto conferimento dei rifiuti: il giallo per la plastica, il celeste per carta e tetrapak, il verde per il vetro (unica aggiunta)e il nero per l’indifferenziata. Su ciascun mastello verranno applicati un microchip e un codice a barre bidimensionale a matrice (data matrix). Come già accade con l’attuale “Porta a porta”il cittadino, rispettando calendari prestabiliti, posizionerà i mastelli all’esterno della propria abitazione. Al momento del ritiro, gli operatori della Picenambiente, procederanno all’identificazione del mastello (con un dispositivo dato loro in dotazione)registrando il conferimento.

I dati verranno raccolti in una griglia e spediti all’Amministrazione che determinerà il “premio”. Ogni utenza infatti pagherà, oltre ad una parte fissa per l’impianto e accesso ai servizi, in funzione ai rifiuti prodotti e conferiti all’azienda preposta. Insomma “meglio conferisci meno paghi”.

Una vera rivoluzione nell’approccio che non comporta nessun cambiamento alle abitudini del cittadino né ulteriori sacrifici. Ma che al contrario premia l’impegno e la sollecitudine.Tra circa un anno e mezzo il progetto coinvolgerà tutto il Comune di Grottammare.

Si partirà invece a Maggio con un quartiere pilota, il “Bellosguardo Sgariglia” di Grottammare in concomitanza con il Paese Alto a San Benedetto del Tonto.

Fissata un’Assemblea di quartiere per il 4 Maggio e l’attivazione di un eco sportello il 14, 15 e 16 Maggio per ricevere eventuale materiale informativo e delucidazioni a riguardo.
“Un piccolo passo verso la Smart City” – ha annunciato il Sindaco – “importante e caro per l’Amministrazione e che ci spinge a livelli più alti che devono essere raggiunti con nuovi metodi”.

Presenti alla Conferenza stampa il Sindaco Enrico Piergallini, l’Assessore alla sostenibilità ambientale Daniele Mariani e il Direttore della PicenAmbiente Leonardo Collina.


di Valentina Vagnoni
redazione@viveresanbenedetto.it







Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2015 alle 21:39 sul giornale del 22 aprile 2015 - 1756 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, articolo, comune di Grottammare!comune di Cupramarittima, Valentina Vagnoni, raccolta Porta a Porta Grottammare

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aioH