Alberi di via Ugo Bassi, per Benigni 'Piante malate e pericolose. Una scelta dura ma obbligata'

3' di lettura 16/04/2015 - “Quelle piante mettevano a rischio l'incolumità pubblica, il Comune doveva intervenire”: il capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Claudio Benigni, spiega le ragioni del taglio dei 14 aceri americani in via Ugo Bassi.

“Tagliare un albero non è mai una cosa bella, non è mai una scelta semplice”, aggiunge Benigni, notando che ovviamente le piante saranno subito sostituite da nuovi esemplari. “Sono forme di vita che tutti noi amiamo, ma non bisogna mai dimenticare che anche loro giungono alla fine del proprio ciclo vitale. E a quel punto si creano rischi gravi per le persone e per le cose”.

Gli alberi di via Ugo Bassi erano indeboliti dall'azione di funghi parassiti. Un problema che si era presentato già negli anni '80. Si reagì con le tecniche di allora, inserendo cemento nelle cavità sui tronchi scavate dai funghi ed anche nelle cavità dei rami.

“Ripeto, sono decisioni che non si prendono certo a cuor leggero”, ribadisce Benigni. “Ma quegli alberi erano malati. Stiamo parlando di piante imponenti e di grossi rami pericolanti che contenevano cemento, non di alberi sani e rigogliosi. Immaginate cosa sarebbe successo se uno di loro fosse caduto rovinosamente. Avevamo il dovere di intervenire”.

Nessuno è impazzito dalla sera alla mattina, in Comune. “Il problema era noto da tempo, si è cercato a lungo di evitare gli abbattimenti attraverso potature frequenti ed una cura costante, specifica”.

Ma ormai era tutto inutile, spiega ancora Benigni sulla base delle relazioni di chi conosce le piante cittadine meglio di chiunque, cioè i giardinieri del Comune e il servizio Aree Verdi.
Quanto alla pista ciclabile prevista sul lato est di via Ugo Bassi, Benigni spiega la posizione dell'amministrazione comunale. “La mobilità alternativa non la interpretiamo solo come una bella frase. Vogliamo metterla in atto con scelte concrete. Oggi chi transita in bici in via Ugo Bassi non si trova in condizioni di sicurezza. Una pista ciclabile lì consente di creare una città più a misura di ciclista. È una filosofia che tutte le città all'avanguardia adottano da anni”.

Inoltre, Benigni tiene a sottolineare che la pista ciclabile si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione del centro, che vedrà anche l'allargamento dei marciapiedi in via Curzi. “Oggi quei marciapiedi sono stretti, tanto che si fatica a passare in due persone. Con l'allargamento, in via Curzi si creerà una passeggiata più gradevole esteticamente e più funzionale, a vantaggio dei cittadini ed anche delle attività commerciali”.

Infine, una nota circa la tempistica dell'abbattimento degli alberi. “Una decisione impopolare, certo, che auspichiamo venga invece giudicata per quello è: una misura di sicurezza per evitare un pericolo reale. Questa amministrazione comunale ha il coraggio delle scelte giuste. Sarebbe stato meglio non farla adesso ma attendere il dopo elezioni? Noi non ragioniamo così. Le scelte si fanno quando si devono fare. Se qualcuno si fosse fatto del male per via di quegli alberi, nessuno in Comune se lo sarebbe mai perdonato”.


da Claudio Benigni, capogruppo del Pd del Consiglio Comunale di San Benedetto





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2015 alle 18:31 sul giornale del 17 aprile 2015 - 489 letture

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