Oltre 500 i presenti alla Commemorazione dei Testimoni di Geova svolta venerdì 3 aprile dopo il tramonto

1' di lettura 05/04/2015 - Sono stati oltre 500 i Testimoni di Geova e altri interessati che hanno assistito alla Commemorazione della morte di Cristo. La celebrazione si è tenuta nella loro Sala del Regno e al Teatro Concordia, mentre i fedeli di Porto D’Ascoli si sono riuniti a Centobuchi.

Si è trattato della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: "Continuate a fare questo in ricordo di me”. La celebrazione ha avuto inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto ha pronunciato un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità.

Come fece Gesù durante l’ultima cena, sono stati passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio. Prima di concludere con un altro canto e una preghiera tutti i presenti sono stati invitati ad una speciale conferenza pubblica dal tema “Una famiglia felice: la promessa diventa realtà”, in programma i giorni 11 e 12 di questo mese in tutte le sedi dei Testimoni di Geova. Una delle celebrazioni è stata svolta anche in lingua spagnola a beneficio dei tanti stranieri latini residenti nelle province di Ascoli e Teramo.

Per maggiori informazioni su questo ed altri avvenimenti è stato segnalato al pubblico il sito ufficiale www.jw.org disponibile in 700 lingue.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2015 alle 11:06 sul giornale del 07 aprile 2015 - 1281 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di San Bendetto del Tronto, articolo, Testimoni di Geova San Benedetto del Tronto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ahGK





logoEV
logoEV