Igiene Ambientale: a Pordenone ennesima tragedia, venerdì 50 minuti di sciopero, aderisce anche Ascoli

1' di lettura 01/04/2015 - A seguito dell’ennesima tragedia sul lavoro in data 30 marzo, a Spilimbergo (Pd), dove ha perso la vita Giuseppe Toneatti, un operaio 50enne, per una deflagrazione all'interno dell'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti in cui stava lavorando.Venerdì 3 aprile 2015 si effettueranno, in tutta Italia, 50 minuti di sciopero a fine turno.

"Il nostro pensiero va alla famiglia e ai colleghi - si legge in una nota di Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Fiadel - Un sentimento di profondo rispetto che non ci permette strumentalizzazioni, ma che ci obbliga ad assumerci una responsabilità”.

Purtroppo nel ciclo integrato dei rifiuti ci sono tanti e troppi rischi nonchè di infortuni anche mortali, che impone una riflessione e un maggiore impegno sul fronte della sicurezza.

Appena due settimane fa un altro lavoratore, Salvatore Longo, 54 anni, è deceduto a Rimini, schiacciato da un mezzo.

“Non entriamo nel merito della vicenda - prosegue la nota dei sindacati - su cui verranno fatti i debiti accertamenti, ma non possiamo fermarci alla solidarietà che, lungi dall'essere di rito, resta un atto dovuto. Il settore, gli operatori e i sindacati, sentono su di loro il peso di un impegno: è necessario uno sforzo maggiore.

A quelle donne e quegli uomini, che ogni giorno con i propri sacrifici rendono la vita delle nostre comunità possibile, l'ambiente vivibile e pulito, – concludono i sindacati - il “sistema” nel suo complesso deve evidentemente garantire di più, a partire dalla sicurezza sul posto di lavoro”.

Nella foto lo stabilimento di impianto di termovalorizzazione di Spilimbergo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2015 alle 15:47 sul giornale del 02 aprile 2015 - 394 letture

In questo articolo si parla di cronaca, impianto di termovalorizzazione di Spilimbergo incidente

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