Al via il progetto 'Profumo di casa', un progetto socio-sanitario che mette al 'centro' il paziente e i familiari

4' di lettura 30/03/2015 - è in fase di realizzazione l’iniziativa “Profumo di casa” promossa dall’Associazione Bianco Airone Onlus e realizzata insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. L’intervento è stato presentato a seguito della pubblicazione dell'avviso per la presentazione di progetti emanato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’anno 2014 ed è stato valutato dalla stessa Fondazione meritevole di sostegno.

“Profumo di casa” intende garantire un miglioramento della qualità della vita ai pazienti oncologici, attraverso la formazione degli operatori (medici, psicologi, infermieri) e la costruzione di una rete con l’obiettivo fondamentale di diminuire i ricoveri e gli accessi al Pronto Soccorso.

In particolare, si prevedono i seguenti obiettivi e le seguenti azioni:

Il progetto vuole sottolineare l’importanza di mettere al centro del processo di cura il paziente ed i suoi familiari nella loro globalità. Le attuali condizioni economiche e sociali nelle quali ci troviamo a vivere impongono un cambiamento del paradigma assistenziale. Per garantire un miglioramento della qualità della vita del paziente e dei suoi familiari e nel contempo consentire un migliore utilizzo delle risorse economiche, tutti gli attori, che operano in tale senso, devono essere adeguatamente supportati e formati. Diventa quindi fondamentale formare una rete che sia in grado di stare ‘vicino a chi ti è vicino’ organizzando corsi volti a sensibilizzare la popolazione riguardo le tematiche oncologiche.

Il progetto è strutturato in diversi frame:
- L’organizzazione di una équipe di cure palliative domiciliari. Il gruppo di lavoro opererà in continuità assistenziale con l’Unità Operativa di Oncologia Medica e dell’Unità Semplice di Cure Palliative, esplicando la sua attività sia a domicilio che in ospedale, in un processo volto il più possibile ad ottenere un ‘continuità di cure’.

- Il corso di formazione per familiari e care-giver. La famiglia ha un ruolo centrale nell’assistenza domiciliare oncologica. Il momento del rientro a casa, per un malato con una prognosi delicata, è una fase molto difficile e spesso di grande disorientamento del paziente e della sua famiglia. Mancano i riferimenti e le certezze dell’ospedale e anche la gestione della quotidianità può diventare estremamente complicata. “Vicino a chi ti è vicino” sarà un corso gratuito rivolto ai cosiddetti care-giver, ovvero le persone che assistono a domicilio un proprio caro malato di tumore. Il corso verrà suddiviso in sette moduli che saranno tenuti da operatori sanitari con l’obiettivo di aiutare i familiari ad affrontare la malattia dei loro congiunti, fornendo indicazioni utili all’assistenza di base e alla gestione emotiva della situazione.

- Il progetto di formazione per gli adolescenti. Il progetto EGO, i percorsi dell’Espressività Giovanile lungo le strade del teatro per la conoscenza, la prevenzione e la solidarietà di fronte alla malattia Oncologica, è un invito ai giovani ad avvicinarsi al mondo delle patologie oncologiche con impegno, ma anche con freschezza, attraverso un iter formativo fatto di espressività, arte e creatività, che li aiuti ad allargare i propri orizzonti, sviluppare differenti chiavi interpretative dell’animo umano.

Nello specifico i ragazzi chiamati a partecipare, tra i 16 e i 19 anni, frequenteranno laboratori di scrittura creativa e di approfondimento delle malattie oncologiche finalizzati a fornire strumenti per la produzione di elaborati testuali da utilizzare per la messa in scena di uno spettacolo sul tema. EGO si configura anche come un’occasione di aggregazione e creazione di una nuova socialità.
Grazie alla collaborazione della dottoressa Nunzia Sabatini è stato inoltre istituito un ambulatorio di prevenzione ginecologica, presso l’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.

Sono partner dell’iniziativa: Asur Marche Area Vasta 5; Assessorato alle politiche sociali culturali e turistiche del comune di San Benedetto del Tronto; Associazione Hozho; Anteas Servizi; Commissione Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno; Provincia di Ascoli Piceno.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e l’Associazione Bianco Airone Onlus hanno scelto di mettere al centro del progetto “Profumo di casa” la comunità sociale, sia nella lettura dei suoi problemi, sia nella ricerca e nell’attuazione delle soluzioni possibili, attraverso la edificazione di reti ed il coinvolgimento del più ampio numero di soggetti che operano nel Terzo Settore.

L’impegno condiviso è quello di generare un welfare di comunità che, ponendosi in relazione con la parte pubblica nonché con gli operatori economici che fossero interessati e disponibili, sia in grado di rispondere ai bisogni della comunità, affrontando rischi e sfide sociali, e rendendo la comunità stessa partecipe e responsabile e ponendo quindi le basi per un rinnovato clima di fiducia ispirato dal sentimento della condivisione e, soprattutto, dal senso di appartenenza ad una comunità che cerca al proprio interno le forze e le risorse per far fronte ai propri problemi ed alimentare il proprio futuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2015 alle 21:52 sul giornale del 31 marzo 2015 - 467 letture

In questo articolo si parla di attualità, Associazione Bianco Airone Onlus San Benedetto del Tronto

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