Stocciaggio del gas: nuova riunione per programmare le prossime iniziative

fiaccolata contro lo stoccaggio del gas 3' di lettura 27/03/2015 - Giovedì 26 si è tenuta presso il salone dell'Oratorio della SS. Annunziata l'assemblea informativa sullo stoccaggio gas nel sottosuolo di San Benedetto del Tronto. Non è stata una semplice assemblea di routine: dopo un breve riepilogo per fare il punto della situazione di ciò che è avvenuto dopo la fiaccolata, sono state poste le basi per le prossime iniziative volte a scongiurare, non solo la realizzazione dell'impianto, ma l'assalto all'intero territorio Piceno.

L'evento più importante era stato quello del 2 Marzo scorso, l'incontro avvenuto in Regione dove, insieme ai rappresentanti dell’associazione erano presenti il Consigliere Marinucci, per il Comune di San Benedetto, l'assessore Mariani, per il Comune di Grottammare, il Sindaco del Comune di Monteprandone Stefano Stracci ed il presidente della Provincia Paolo D'Erasmo.

Per la Regione il vice presidente Canzian, il Segretario Generale Moroni, l'assessore Malaspina ed i tecnici Regionali firmatari dell'autorizzazione di VIA, Piccinini e Cremonesi ( i firmatari dell'autorizzazione del VIA).

La richiesta, presentata dal Comune di San Benedetto, a nome e per conto della Cittadinanza, che aveva manifestato in massa con la fiaccolata, e dei Comuni Limitrofi, era chiara: la revisione del procedimento di VIA basata sulle argomentazioni dello studio del Geologo Gianni Marrone e del suo staff dello Studio Pegaso.

Secondo il Comune di San Benedetto, i comuni circostanti e l’associazione Ambiente e Salute nel Piceno esistono infatti le condizioni per l'applicazione della legge Bassanini.

Non è ancora giunta purtroppo alcuna risposta.

Come prima conseguenza, abbiamo inviato una lettera di sollecito al Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, ed al Segretario Generale Elisa Moroni, perché a tutela della sicurezza, della salute e del patrimonio dei cittadini intervengano per l'avvio della revisione del VIA.

Tale sollecito è stato inviato per conoscenza anche al Sindaco di San Benedetto, cui chiediamo di intervenire, agli altri sindaci interessati, alla procura della Repubblica di Ascoli, ai responsabili Ministeriali ed infine al Prefetto, in quanto principale responsabile della sicurezza nel territorio e dipendente direttamente dal Ministero degli Interni.

Partiremo quindi con le vertenze: lo stoccaggio andrà ad incidere sulla nostra sicurezza, sulla nostra salute, ed incide già da anni, proprio per l'incertezza della situazione, sulle nostre proprietà, attività e sul patrimonio. Cominceremo quindi a prendere i nominativi di tutti coloro che vorranno chiedere i danni, e a fare le varie valutazioni portando a compimento la vertenza iniziata 3 anni fa.

Inizieremo domenica 3 Maggio.

Per quel giorno infatti abbiamo organizzato presso la palestra polifunzionale “Sabatino D'Angelo” in zona Agraria un incontro con i candidati alla Presidenza alla Regione Marche. I Candidati dovranno rispondere a delle domande concernenti questa situazione di attacco al territorio ed ai diritti dei cittadini e sul ruolo della Regione.

Abbiamo già spedito gli inviti, e auspichiamo che accettino tutti di partecipare: gli assenti, si sa, hanno sempre torto.

E' evidente che se dovesse succedere qualcosa, ad esempio qualcuno avesse la pessima idea di indire la conferenza dei servizi, noi cominceremo la vertenza subito, non aspetteremo certo il 3 Maggio.

Vogliamo ricordare anche l'appuntamento di martedì 31 Marzo a Ripatransone. Come abbiamo già scritto, non è solo San Benedetto ad essere aggredita, ma tutto il territorio Piceno: infatti, come molti sapranno, si vuole cercare gas o petrolio anche alle porte di Ripatransone, in mezzo agli agriturismi ed ai prodotti biologici e, tanto per cambiare, a due passi dalle abitazioni.

Noi saremo presenti, ed insieme al comitato Ripano e a quelli di tutti e nove i Comuni interessati dalla concessione, faremo convergere le vertenze per creare uno schieramento solido a difesa del territorio Piceno. E’ ora infatti che i cittadini Piceni difendano il proprio territorio, la propria economia locale i propri diritti, cacciando tutti gli avventurieri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2015 alle 23:10 sul giornale del 28 marzo 2015 - 439 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, salute

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