Massignano: un focus del Menocchia, tra passato e presente

2' di lettura 25/03/2015 - Il torrente Menocchia è un corso d’acqua caratterizzato da una scarsa portata ma che risente molto delle precipitazioni primaverili e autunnali. L’ultima alluvione di una certa consistenza si risale al 2011. In seguito alle copiose piogge di quel periodo il Menocchia è esondato, con la rottura degli argini nei territori di Montefiore dell’Aso e Massignano procurando disagi alla circolazione lungo la strada provinciale Val Menocchia e mettendo in ginocchio diverse aziende florovivaistiche e agricole.

Un’industria calzaturiera situata nelle vicinanze per motivi di sicurezza rimase chiusa a scopo preventivo durante la piena. La provincia di Ascoli Piceno attraverso l’Architetto Cinesi, responsabile dell’Ufficio del Genio Civile,dopo questa alluvione ha speso per la sistemazione degli argini nei punti critici, (rinforzo e rialzo), e ripulitura dell’alveo (rimozione alberi e detriti) circa due milioni di euro.

Lavori utili e necessari ma non sufficienti per risolvere le problematiche e le criticità del Torrente Menocchia. Infatti sarebbe necessario invece di rincalzare gli argini con la terra, fare delle gabbionate di pietre dove il Torrente riuscirebbe a formare delle anse e nei punti in cui va a erodere.

A seguito di questa alluvione si è costituito un comitato denominato: “Alluvionati del Torrente Menocchia, Tesino e dintorni” che si pone lo scopo di monitorare tutte le proposte e le iniziative volte alla salvaguardia e alla messa in sicurezza del territorio da rischi idrogeologici al fine di evitare il ripetersi di tali eventi calamitosi.

Il Sindaco di Massignano in una riunione di alcuni giorni fa, ha detto che bisogna cambiare modo di pensare; invece di trovare i soldi dopo i disastri naturali occorrerebbe trovarli prima per fare prevenzione, in maniera da evitarli. I proprietari di terreni e delle colture danneggiati durante l’esondazione scorsa del 2011 sono stati tutti rimborsati per calamità dalla Regione e questo rafforza ciò che sostiene il Sindaco.

Una notizia di questi giorni è che la provincia di Ascoli Piceno ha stanziato una somma per lavori urgenti di ripristino dei danni provocati dagli eventi meteorologici del 5/6 marzo sulle aste fluviali di sua competenza, tra cui anche il Torrente Menocchia.

I lavori di messa in sicurezza riguarderanno il tratto in prossimità della foce nel territorio di Cupra Marittima e la sponda sinistra nei pressi del Fosso Mignini in località Montefiore dell’Aso per un importo di circa 304.000 €.

Si spera che questa somma sia congrua almeno per mettere in sicurezza una parte del Torrente in modo tale che non vi siano apprensione e preoccupazione da parte della popolazione circostante ogni qualvolta avvengano piogge abbondanti.


di Luigi Verdecchia
redazione@viveresanbenedetto.it







Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2015 alle 11:16 sul giornale del 26 marzo 2015 - 907 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Massignano, articolo, torrente Menocchia Massigno, Provincia di ascoli piceno Montefiore dell'Aso

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ahdF





logoEV