Toponomastica femminile: poche le vie intitolate alle donne intorno a San Benedetto

1' di lettura 22/03/2015 - Finita la “Festa della donna”, con le cene e i rami di mimose, ecco che quasi più nessuno continua a parlare della condizione femminile, tragica in molte parti del mondo e ancora molto poca considerata nel nostro paese. E’ un po’ il destino delle ricorrenze che con i loro rituali e spesso la loro retorica accendono la luce per un breve periodo su una situazione, per poi lasciare le cose come prima.

Di recente abbiamo calcolato quante vie sono intitolate alle donne a San Benedetto: poche in paragone a quelle degli uomini, solo 35 su 640. Abbiamo esteso la nostra ricerca toponomastica a altre località vicine per avere un’idea sull’importanza delle donne nella società sia del passato che odierna.

La conclusione a cui si giunge che la situazione è anche peggio che in Riviera. A Grottammare per esempio le vie con nomi femminili sono solo 6 su 229. Qui quelle con nomi maschili sono 113. A Cupramarittima le vie sono solo 2 su 125. Ad Acquaviva il numero è di 8 come a Monteprandone e Ripatransone.

Una via intitolata a un’unica donna c’è a Montefiore dell’Aso e Massignano. Nemmeno una Monsampolo. In ogni caso il rapporto numerico con gli “uomini” è d’inferiorità schiacciante dappertutto. Quando sia significativo il resoconto sui nomi delle strade può essere oggetto di discussione.

E’ certo che dalla toponomastica si può certamente capire qualcosa: ancora le donne non hanno, come dovrebbero, un posto dignitoso e di rispetto vicino all’uomo e sembra che tale obiettivo non sia così raggiungibile a breve scadenza.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2015 alle 10:46 sul giornale del 23 marzo 2015 - 480 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Grottammare, comune di Cupramarittima, comune di San Bendetto del Tronto, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ag5B





logoEV
logoEV