Sentenza bis di Gaspari: Pdl, 'Non saremo mai un’opposizione complice, pretendiamo la verità'

1' di lettura 04/03/2015 - Una conferenza dai toni aspri e recisi quella indetta dal PDL/FI lunedì 3 Marzo presso il Comune di San Benedetto del Tronto, nella quale il Gruppo Consiliare (Pasqualino Piunti, Bruno Gabrielli e Pierluigi Tassotti) ha espresso la sua più totale disapprovazione e opposizione sull’operato del Sindaco Giovanni Gaspari.

In particolare il Gruppo ha chiesto spiegazioni sulla sorte della sentenza n. 1244/2014 del 19 Novembre 2014 stabilita dalla Corte dei Conti di Roma e che vede come protagonista proprio il Sindaco (verdetto che condanna Gaspari e il Dirigente settore sviluppo del territorio Germano Polidori al risarcimento del danno al Comune relativo all’incarico affidato all’architetto Luigina Zazio). Una richiesta datata 27 Febbraio 2015 messa nero su bianco dal Gruppo e indirizzata alla Dott.ssa Catia Talamonti, responsabile del procedimento.

“Dopo tre mesi vogliamo sapere cosa è successo, anche a nome dei cittadini”ha dichiarato Pasqualino Piunti”Al Sindaco è stata notificata la sentenza? E quali provvedimenti sono stati presi?”.

“Molti progetti del Sindaco sono rimasti incompiuti, e un primo cittadino al secondo mandato dovrebbe parlare con la lista delle cose fatte piuttosto che con un elenco di nuove proposte” ha rincarato la dose Bruno Gabrielli.

“Se dovessimo vincere alle prossime elezioni, è stato proprio il Sindaco a darci una mano”ha azzardato Piunti.

Il PDL vuole risposte, deplorando un’Amministrazione scellerata e sottolineando da parte sua, un “lavoro serio e deciso”che ha determinato con i fatti la presenza di un’opposizione solerte e astante.


di Valentina Vagnoni
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Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2015 alle 16:43 sul giornale del 05 marzo 2015 - 487 letture

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