Grottammare: continua la polemica tra la Boldrini e il Codacons sul suo pernottamento del 2013 in città

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati 3' di lettura 02/03/2015 - Per ottenere trasparenza su alcune spese sostenute dal Presidente della Camera, Laura Boldrini, nell’ambito di un soggiorno presso un hotel di Grottammare il Consiglio di Giurisdizione della Camera dei Deputati nelle settimane scorse ha ordinato di depositare tutti i documenti relativi alle spese per tale pernottamento, avvenuto in data 7 dicembre 2013.

Dagli atti depositati nei giorni scorsi si evincerebbe che il Dott. Sorbello, allora Capo dell’Ufficio del Cerimoniale, a fronte di una richiesta di fondi per l’impegno “missione” del 7 e 8 dicembre avrebbe richiesto alla Tesoreria della Camera una somma di 700 euro accreditata sul proprio conto corrente in data 9 dicembre; che avrebbe sostenuto spese per vitto e alloggio pari a 111 euro, restituendo così la rimanente cifra di 589 euro non utilizzata.

Inoltre, il Dott. Sorbello, avrebbe anticipato con risorse personali la somma dell’albergo dove aveva pernottato la Presidente Laura Boldrini (euro 150), per poi vedersi restituire la somma dalla stessa. L' albergo ha rilasciato per il pagamento una ricevuta fiscale "parlante" intestata alla Camera mentre doveva essere intestata alla Boldrini.

Dalla documentazione sembrerebbe confermato che la Camera abbia anticipato la spesa del Presidente, spesa del tutto privata, e nemmeno risulta con data certa se e chi e quando abbia restituito la somma anticipata, e cosa importante che l’impegno istituzionale che vedeva coinvolta l’On. le Laura Boldrini, seconda più alta carica dello Stato, veniva individuato come “missione” ( secondo l' articolo 46, comma 2, del Regolamento della Camera, possono essere considerati in missione i deputati che siano impegnati per incarico avuto dalla Camera fuori della sua sede o, se membri del Governo, per ragioni del loro ufficio).

'Ma tale impegno ( ha sostenuto il Codacons nel corso dell’udienza alla Camera) consisteva nella partecipazione del Presidente all’evento privato tenutosi il 7 dicembre 2013 presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, ovvero alla cerimonia di inaugurazione della mostra realizzata da Andrea Boldrini (fratello dell’On. le Boldrini), evento che non risulta neppure patrocinato dalla Camera dei Deputati.'

Il Dott. Sorbello a suo discapito afferma che a detto evento avrebbero partecipato anche le autorità locali, non essendo tale partecipazione sufficiente a dotare l’intervento della Presidente quale vera e propria “missione”.

Il Codacons dopo l'attenta analisi del materiale ha chiesto al Consiglio di Giurisdizione della Camera di ordinare l’esibizione dei documenti attestanti: la comunicazione da parte della Presidente Laura Boldrini dell’impegno stabilito per i giorni 7 e 8 dicembre presso San Benedetto del Tronto da cui risultino altresì le ragioni della partecipazione all’evento; la documentazione relativa alla restituzione della somma di150 euro anticipata dal Cerimoniere; la prova del non addebito al bilancio della Camera della somma in questione risultante dalla ricevuta dell’albergo.

Documentazione che dovrà essere girata alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti per accertare eventuali violazioni delle norme fiscali vigenti.






Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2015 alle 13:31 sul giornale del 03 marzo 2015 - 567 letture

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