Monsampolo del Tronto: una giornata di studi per ricordare il professor Rolli, grande esperto di mummie

2' di lettura 24/11/2014 - L’UNICAM , la Scuola di Bioscenze e Medicina Vetrerinaria e Scuola di Scienze Tecnologiche ha organizzato per mercoledì 26 novembre una giornata di studi in onore del prof. Franco Ugo Rollo il noto antropologo di Camerino deceduto il 3 settembre di quest’anno; Rolli aveva dedicato molto tempo ed energie agli studi relativi all’identificazione di scheletri e mummie.

Tra i relatori i professori Gino Fornaciari UNIPI, ordinario presso l’Università di Pisa , uno dei maggiori esperti di antropologia e mummiologia Marco Samadelli EURAC tecnico del restauro e conservazione del Museo Archeologico dell’Alto Adige, del team della mummia Ötzi di Bolzano e Luca Bezzi ARC-TEAM dell'Arc-team Archaelogy di Cles, esperto in ricostruzione volti del passato

La seconda sessione della giornata si svolgerà a Monsampolo con visita al Museo della cripta degli studiosi e ricercatori partecipanti alla giornata.

Monsampolo è uno dei pochissimi siti in Italia che può vantare un museo delle mummie, al Museo della cripta sono esposti oltre 20 corpi umani mummificati, in maggioranza si tratta di mummie “naturali”.

Le condizioni climatico-ambientali hanno eccezionalmente permesso di conservare i corpi, ma anche gli abiti realizzati con fibra vegetale. L’esame delle vesti ha messo in evidenza, oltre alla varietà delle fogge riconducibili ad un ceto popolare del Piceno, lo straordinario stato di conservazione delle fibre tessili.

Tra i pezzi esposti: abiti femminili, gilet maschili, calze, cuffie, camicie. Sono tutti molto rappezzati, ma allo stesso tempo ricchi di particolari come bottoncini, preziosi merletti e ricami, segno che i corpi sono stati seppelliti con le vesti povere ma migliori, quelle della festa.

I corpi sono stati ricomposti negli ambienti ove sono stati trovati, nella cappella della “Buona Morte” e nell’attigua cripta. In questi suggestivi spazi è stato allestito il racconto del rinvenimento e degli studi e si possono osservare, oltre ai corpi mummificati, gli abiti, i tessuti, i rosari, le medaglie, gli anelli e tutti gli oggetti rinvenuti durante lo scavo archeologico.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it







Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2014 alle 22:32 sul giornale del 25 novembre 2014 - 847 letture

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