Sistema di Protezione Civile territoriale: summit della Prefettura con la Provincia e i sindaci

2' di lettura 22/11/2014 - La legislazione nazionale e regionale in materia di Protezione Civile in relazione al contesto territoriale del Piceno ed i rapporti tra i diversi livelli di governo nelle gestione delle emergenze secondo le quattro direttrici di competenza: previsione, prevenzione, soccorso, ripristino. E' stato questo l'importante tema affrontato nell’incontro svoltosi venerdì 21 novembre nella Sala del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno, organizzato dalla Prefettura unitamente alla Regione Marche ed alla Provincia.

Ai lavori, coordinati dal Prefetto dott.ssa Graziella Patrizi, hanno partecipato il Presidente della Provincia Paolo D'Erasmo, il Consigliere Provinciale Sergio Corradetti, Dirigenti del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dirigente del dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la Protezione Civile della Regione, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Sindaco del capoluogo Guido Castelli e molti altri Sindaci della Provincia accompagnati dai referenti locali di protezione civile.

Nel corso degli interventi sono stati discussi diversi aspetti del “sistema di protezione civile”, specialmente il ruolo di ciascuna Istituzione coinvolta e le modalità di allertamento sul territorio. Particolare attenzione, da parte di tutti i relatori, è stata dedicata alla figura del Sindaco, soggetto che per ruolo, competenze e responsabilità assume un rilievo centrale nel sistema e sul quale per il principio di sussidiarietà grava la responsabilità dell'incolumità dei cittadini e dell'integrità dei loro beni.

E' stato anche affrontato il tema del nuovo ruolo di Ente di Area Vasta della Provincia anche in relazione ai dissesti idrogeologici e alla recente presentazione da parte del Governo del relativo Piano contro tali rischi che prevede, nel periodo 2014-2020, un investimento complessivo di 9 miliardi a livello nazionale .

Il Prefetto, nel ringraziare i numerosi convenuti, ha rilevato "come in un periodo di grosse difficoltà economiche da parte degli Enti Locali, un approccio sinergico e condiviso alla programmazione degli interventi di protezione civile è quanto mai attuale" ed ha ricordato ai primi cittadini "l'importanza della predisposizione delle pianificazioni di emergenza" annunciando che "saranno svolte, mediante la Sala Operativa Integrata di Protezione Civile (SOI), organizzata secondo il metodo Augustus sui protocolli nazionali di emergenza, esercitazioni e simulazioni su calamità e situazioni di rischio sismico".

Il Presidente D'Erasmo e il Consigliere Corradetti hanno sottolineato la necessità "di non abbassare mai la guardia puntando in particolare sulla prevenzione piuttosto che sugli interventi post emergenza" ed ha evidenziato "come l'Ente Provincia, ridisegnato dalla riforma Delrio, vede ancora più accentuate le funzioni di assistenza ai Comuni anche nel campo della Protezione Civile con l'organismo dell'Assemblea dei Sindaci che può esercitare un ruolo ancora più incisivo di coordinamento e cabina di regia delle azioni e progettualità".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2014 alle 23:35 sul giornale del 24 novembre 2014 - 523 letture

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