Monsampolo del Tronto: i rifiuti abbandonati e la maleducazione di 'pochi'

1' di lettura 03/07/2014 - Sarà pure vero che spesso le istituzioni nazionali e locali sono spesso in ritardo quando si tratta di risolvere i problemi pratici della vita quotidiana. Che dire però, quando anche tra le persone comuni si sviluppa un forte senso di maleducazione e mancanza di rispetto sia per gli altri che per l’ambiente dove viviamo?

Naturalmente si tratta a volte di poche persone o una minoranza, che però danneggia l’immagine di un’intera comunità.

Attorno alle isole ecologiche di Monsampolo del Tronto e di Stella si trovano rifiuti di vario genere tra cui materiale ingombrante, mobili, specchi rotti, suppellettili, pneumatici e altro ancora, tra cui anche lattine, bottiglie e cartone che potrebbero essere facilmente conferite nel cassonetto apposito.

Questo ad esempio solo a una settimana, il 26 giugno, dal ritiro di materiale ingombrante da parte di una ditta incaricata dal comune che ogni fine mese effettua il servizio raccolta. Il brutto spettacolo si vede non solo in periferia ma anche nelle vie più trafficate del centro urbano, per non parlare di alcune isole ecologiche di campagna che si trasformano spesso in vere e proprie discariche abusive.

Un tale spettacolo provoca costernazione proprio tra gli abitanti e sono la maggioranza, che compiono il loro dovere sempre più coscienti dell’importanza di salvaguardare l’ambiente e il decoro urbano non solo per il vantaggio proprio, ma anche quello dei loro figli e nipoti.

In fondo a essere deturpato non è solo il paesaggio o il centro cittadino, ma anche l’elevato senso morale ed etico di tanta gente educata.



di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it







Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2014 alle 16:44 sul giornale del 04 luglio 2014 - 879 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comune di San Bendetto del Tronto, articolo, comune di monsampolo del tronto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/6LH





logoEV