Calcio: caso cittadinanze facili a Spinetoli, tra gli indagati un ex impiegato del Comune

1' di lettura 21/06/2014 - Sono state 7 le indagini condotte dalla Digos di Ascoli Piceno in merito all'inchiesta sulle cittadinanze facili per una decina di calciatori professionisti. Due militano in Serie A.

I giocatori in questione sarebbero tutti di nazionalità uruguaiana ed avrebbero usato scorciatoie legali per ottenere più velocemente il passaporto da comunitario.

Sarebbero quattro le persone indagate nel Piceno che avrebbero dato il loro contributo a questo giro d'affari: tre dipendenti pubblici (due impiegati del Comune di Spinetoli e un ex impiegato del Comune di San Benedetto del Tronto) e un procuratore di calciatori operante tra Marche e Abruzzo.

L'ipotesi di reato sarebbe corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Ad essere messa in dubbio è l'effettiva discendenza di questi calciatori da persone di cittadinanza italiana, che avrebbe permesso loro di ottenere il passaporto comunitario per ''iure sanguinis''.


di Gabriele Ferretti
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Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2014 alle 14:21 sul giornale del 23 giugno 2014 - 658 letture

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