Carenza di personale al Commissariato: occorrono più unità per l'estate

SIULP ASCOLI PICENO 3' di lettura 15/06/2014 - Giovedì 5 giugno, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Graziella PATRIZI e dal Questore Giuseppe FIORE riunitosi presso il Comune Vecchio di San Benedetto del Tronto con gli altri vertici delle Forze dell’Ordine e delle associazioni degli esercenti, ha portato a delineare delle linee programmatiche per la stagione estiva quali “contrasto alla contraffazione ed all’abusivismo, rafforzamento dei servizi antidroga,, nuovi pattugliamenti notturni nelle aree della movida ed un maggior presidio del territorio”; tale operazione riguarda tutta la Riviera fino a Cupramarittima ed a tutti i paesi collinari dell’hinterland.

Nella mattinata del 12 giugno scorso, tali intendimenti sono stati sostanzialmente ribaditi nella riunione tenutasi presso gli Uffici della Questura di Ascoli Piceno, unitamente ai vertici delle Polizie Locali dell’hinterland sambenedettese, della Polizia Provinciale e della Capitaneria di Porto.

Ebbene a questi signori, il SIULP risponde semplicemente: “facile fare le nozze… con i fichi secchi”.

Presso il Commissariato di P.S. sambenedettese, su un organico complessivo di appena 49 unità, delle 19 unità che espletano servizio di Squadra Volante, ben 11 unità ha oltre i 40 anni, 5 oltre i 50 anni e 3 unità sono poco al di sotto della soglia dei 40 anni.

Per chi non lo sapesse, gli operatori delle Volanti sono i primi ad operare nei vari interventi richiesti dai cittadini che vanno dalle liti in famiglia, alle situazioni sospette, ai controlli per abuso di sostanze alcoliche o di droghe, alle risse con accoltellamenti come di recente più volte avvenuto e spesso questi poliziotti hanno riportato essi stessi lesioni personali che li hanno tenuti fuori dal servizio per lungo tempo; per non parlare poi dei pochi mezzi di servizio peraltro fatiscenti ed obsoleti.

Come noto, tutta l’area territoriale di competenza che comprende San Benedetto del Tronto e dintorni, se d’inverno può contare su una popolazione di circa 90.000/100.000 abitanti, d’estate questo numero si raddoppia, con inevitabile aggravio di lavoro per l’unica pattuglia in servizio di controllo del territorio. Anche l’Arma dei Carabinieri non se la passa meglio ad uomini e mezzi; è recentemente accaduto che numerosi turni di pattuglia siano saltati per carenza di personale e pertanto, l’unica pattuglia di Volante ha dovuto sopperire alle richieste pervenute sia al 113 che al 112, non riuscendo a soddisfare le richieste dei cittadini oppure dei turisti o degli esercenti le attività.

I poliziotti del Commissariato rivierasco, con tutte le premesse sopra citate, non ce la fanno più a sopportare gli enormi carichi di lavoro che spesso comporta la rinuncia alle ferie oppure doppi turni di servizio, con i numerosi rischi che l’attività su strada comporta anche per la loro incolumità fisica, stante l’assenza peraltro di “protocolli di intervento”; per cui gli uomini e le donne in Volante, nelle risse che sempre più spesso avvengono, si trovano spesso ad essere essi stessi contusi.

Dulcis in fundo, anziché far pervenire nei nostri Uffici il personale di rinforzo da altre parti d’Italia, il Ministero dell’Interno che fa? Manda il nostro personale aggregato altrove come per esempio in Sicilia presso i Centri di Accoglienza per Immigrati (CIE); semplicemente assurdo.

Il SIULP di Ascoli Piceno, segnalerà attraverso la Segreteria Nazionale, la deprecabile situazione che si è creata al Ministero dell’Interno affinché intervenga decisamente sulle problematiche evidenziate.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2014 alle 14:36 sul giornale del 16 giugno 2014 - 530 letture

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