Libri & Cultura: 'La ballata di Jonny Valentine' di Teddy Wayne

'La ballata di Jonny Valentine' di Teddy Wayne 3' di lettura 23/05/2014 - E' fico "La ballata di Jonny Valentine". Un romanzo fico.

"Fico" è una delle espressioni che usa il protagonista e voce narrante Jonny Valentine, popstar undicenne che diviene famosa grazie ad un video su Youtube pubblicato da sua madre, Jane, e sua futura manager: se qualcuno è curioso di sapere cosa significhi realmente essere una popstar adolescenziale legga questo libro. Dico seriamente.

E' la storia di un "Justin Bieber" qualunque, di quello che accade nel backstage e sul palco, negli hotel, nelle ospitate in tv... lungo un tour stremante. Perché il romanzo si suddivide secondo le città in cui il giovane cantante-ballerino terrà i suoi concerti.

Per chi fosse diffidente, non stiamo parlando di una cavolata, di un libro da scaffale tra dvd di Peppa Pig e riviste patinate, con a fianco magari il totem girevole degli occhiali da sole. Che tra l'altro non ci sarebbe niente di male stesse lì, in quello scaffale. Era solo per darVi un'idea di ciò che non dovete aspettarVi, visto che parliamo di una popstar adolescenziale e/o preadolescenziale.
C'è chi lo ha definito "Il giovane Holden" degli anni duemila: insomma, non si scherza. E' anche vero che gli americani tendono ad esagerare con gli elogi. Potrebbero aver esagerato anche in questo caso, direte Voi. No, io direi di no. Perché? L'ho letto. Altra garanzia è che è stato scritto da un giovane newyorkese, Teddy Wayne. I newyorkesi possono essere loro stessi una garanzia, sono fichi; magari non tutti.

Pubblicato in America nel 2013, roba fresca fresca. Attualissimo. Altro motivo per leggerlo, questo. Volete un altro motivo ancora? La copertina. E' fica. E mantiene l'aspettativa. Gli ho fatto una foto, quella nel riquadro qui a sinistra. Fica, èh? E' un motivo anche questo. Voglio dire, non vai a mettere una copertina così sbrilluccicante e vistosa se il libro non contiene veramente qualcosa di buono. Sarebbe molto rischioso. La casa editrice cadrebbe nel ridicolo, una lazzarona di casa editrice! Tra l'altro parliamo di una delle migliori tra le case editrici in fatto di qualità in Italia: minimum fax.

Il bello poi è che io scrivo queste cose e non è che qualcuno mi paga, tipo minimum fax o Teddy Wayne. Non mi arriva niente in tasca. Strano, èh? Lo dico casomai qualcuno nutrisse dubbi a proposito. Dunque un altro motivo per leggerlo è: perché a me è piaciuto e lo elogio in un articolo per il quale nessuno mi paga. E se è piaciuto a me... eh, se è piaciuto a me, eh, eheh. Sia chiaro, niente soldi indietro nel caso in cui non vi sia piaciuto. Ci mancherebbe altro. Voi leggetelo, e facciamo una cosa: se Vi è piaciuto mi pagate Voi, èh?, giusto per il buon consiglio.

A volte ho delle idee così originali.

Beh, che dire, grazie a tutti anticipatamente.

"La Ballata di Jonny Valentine", Teddy Wayne, minimum fax, 2014.








Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2014 alle 08:00 sul giornale del 24 maggio 2014 - 9440 letture

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