Minacciava e violentava le sue dipendenti: 8 anni ad un imprenditore ascolano

1' di lettura 12/01/2014 - E’ finalmente stata scritta la parola fine sulla vicenda che vedeva protagonista l’imprenditore ascolano Giulio De Angelis, condannato ad 8 anni per aver violentato e minacciato tre sue dipendenti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai suoi avvocati per la sentenza d’appello.

Il cinquantenne, che ricopriva ruoli dirigenziali in diverse aziende a Monteprandone e nella Vallata del Tronto, forzò tre sue dipendenti ad avere rapporti sessuali con lui, persuadendole con la minaccia di licenziare loro e i loro parenti, anch’essi suoi impiegati. Nel 2012 De Angelis venne denunciato ed in primo grado fu condannato a 12 anni di reclusione.

La sentenza venne impugnata ed in appello l’uomo ricevette uno sconto di pena di 4 anni.

L’imprenditore è sotto processo anche per un altro caso analogo riguardante un’altra sua dipendente e, verosimilmente, riceverà una maggiorazione della pena.


di Michele Piccioni
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2014 alle 13:53 sul giornale del 13 gennaio 2014 - 948 letture

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