Rifondazione Comunista contro l'Area Vasta 5. Mozione di condanna nell'ultimo Consiglio Provinciale

rifondazione comunista 2' di lettura 18/10/2013 - Nella seduta del Consiglio Provinciale di ieri è stata approvata all'unanimità una mozione presentata dai consiglieri Rossi ed Illuminati di Rifondazione Comunista e Binari di SEL in cui si condanna il comportamento dell'ASUR Area Vasta 5 per la violazione della legge 68/99 che la obbliga all'assunzione di personale disabile.

Tale violazione, che vede la Asur gravemente inadempiente, si sta protraendo ed incrementando da anni.

E' veramente disdicevole che un ente pubblico come la Asur, che ha fra i suoi compiti proprio la tutela delle persone svantaggiate, si rifiuti di ottemperare all'obbligo di assunzione di personale disabile calpestando il diritto sancito universalmente dall'art.4 della Costituzione Italiana.

Tale mozione esprime la propria ferma condanna nei confronti dei vertici dell’ASUR e della Regione Marche per le responsabilità dirette e per le omissioni amministrative e politiche connesse a tale grave inadempienza.

Rifondazione Comunista chiede ai rappresentanti del territorio Provinciale in seno al Consiglio ed alla Giunta Regionale di intraprendere senza ulteriori indugi ogni possibile azione per sanare tale violazione di legge ai danni dei soggetti più svantaggiati della comunità locale. Il Presidente della Provincia dovrà farsi interprete nei confronti dei vertici della regione Marche della presente condanna e del conseguente appello al rigoroso rispetto del diritto al lavoro dei disabili sancito dalla legge.

Inoltre, i consiglieri della Federazione di Sinistra, dispongono il tempestivo invio della presente mozione, unitamente a tutta la documentazione riguardante la problematica in argomento in possesso dei servizi dell’Amministrazione provinciale, al presidente della Regione Marche, al presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, ai consiglieri ed assessori regionali, ai presidenti delle associazioni dei disabili regionali e provinciali, agli organi di informazione, al Servizio Ispezione della Direzione territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno.


da Rifondazione Comunista Federazione Provinciale Ascoli