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Montefiore dell'Aso: lunedì spazio giovani a 'Sinfonie di cinema'

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Prosegue con grande riscontro il festival Sinfonie di cinema (fino al 13 agosto a Montefiore dell’Aso).

Lunedì 12 agosto la serata sarà dedicata ai più giovani con un documentario realizzato dai ragazzi e la magia di Vita di Pi. Alle ore 21.15 nel chiostro di San Francesco “Spazio al corto” proporrà “Oltre il buio della ragione” di Pier Luigi Lunerti nell’ambito del progetto cinema dell’Isc Ripatransone-Montefiore dell’Aso – Cossignano. A seguire l’incontro con i giovani protagonisti del video e quindi la visione del film “Vita di Pi” di Ang Lee.

La storia che viene raccontata nel documentario “Oltre il buio della ragione” è davvero straordinaria. Giuseppe Vitangeli, militare a Bolzano nel 1943, dopo l’otto settembre, fu arrestato dai tedeschi e deportato in Germania perché rifiutò di collaborare con i nazisti e la nuova RSI e per questo finì ai lavori forzati e trattato come schiavo in Germania, fino al 1945, a lavorare per le industrie belliche di Hitler. Impiegò poi altri tre anni per riacquistare la salute negli ospedali militari di Merano e Sondalo. Tornò a casa nel 1948.

Il Sig. Vitangeli, che oggi ha 89 anni, ed è stato insignito recentemente della Medaglia d’Onore della Presidenza del Consiglio. La vicenda degli Internati Militari Italiani è tutt’oggi quasi ignorata dai libri di storia e ha riguardato più di 600.000 soldati italiani. Il documentario è realizzato nell’ambito del progetto Laboratorio del Cinema promosso dall’Amministrazione Comunale e interpretato dagli studenti dell’Isc di Ripatransone, Montefiore dell'Aso e Cossignano.

Basato sul romanzo Vita di Pi, la storia è incentrata su un ragazzo di 16 anni che attraversa l’Oceano Pacifico sognando una nuova vita americana. Ma quando la nave su cui si trova fa naufragio, viene lasciato su una zattera con un orango, una iena e una tigre del Bengala. L'intera storia è raccontata dal punto di vista di Pi da grande, il quale parla rivolto a uno scrittore interessato a trarre dalla sua vicenda un libro; inizia così il lungo flashback che dura quasi tutto il film.

Tra i tantissimi riconoscimenti, il film ha vinto nel 2013 il premio Oscar come Miglior regia, Migliore fotografia, Migliori effetti speciali e Miglior colonna sonora. Durante la serata resterà aperta la mostra “Lacerazioni” di Sandro Bettin.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2013 alle 17:41 sul giornale del 12 agosto 2013 - 1082 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Montefiore dell'Aso, Comune di Montefiore dell'Aso, sinfonie di cinema

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