Monteprandone: scattato lo sciopero SDA a Centobuchi per i tagli agli stipendi

usb logo 1' di lettura 28/03/2013 - Dalle ore 17 di giovedì è scattato lo sciopero di tutti i lavoratori del servizio di smistamento dei pacchi e corrispondenze della SDA presso la piattaforma di Centobuchi di Monteprandone (Ascoli Piceno).

La protesta è partita dopo che è saltata la trattativa tra l'USB e l'azienda cooperativa che ha in appalto il servizio stesso dalla committente SDA, e che da aprile - in seguito al nuovo appalto - gestirà l'attività con gli stessi dipendenti prima licenziati, ma che saranno riassunti con tagli del 25-30% del loro stipendio.

"Tutto questo è inaccettabile - dice Andrea Quaglietti, segretario USB Marche, che ha partecipato all'incontro di oggi fra le parti - perchè i lavoratori devono operare al loro meglio, godendo dei diritti e almeno dei minimi contrattuali previsti dal comparto trasporti e logistica. Noi siamo sempre disponibili a riaprire il confronto, con tutti gli interlocutori interessati, ma chiediamo il rispetto delle regole di ogni trattativa e di ogni contratto di settore".

I lavoratori della piattaforma SDA di Monteprandone terranno un assemblea nel corso della serata. Lo sciopero proseguirà fino alla mezzanotte di oggi, giovedi 28 marzo. Per maggiori informazioni ; tel 3494103507- 0736256243






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2013 alle 19:34 sul giornale del 29 marzo 2013 - 461 letture

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