S. Elpidio: L'amministrazione comunale si confronta con la cittadinanza per iniziare il percorso del bilancio partecipato

5' di lettura 19/03/2013 - L’amministrazione comunale incontra la cittadinanza per iniziare il percorso del bilancio partecipato primo incontro a bivio cascinare Sant'Elpidio a mare.

Hanno preso avvio a Bivio Cascinare gli incontri organizzati dall’Amministrazione Comunale per confrontarsi con la cittadinanza ed iniziare il percorso del bilancio partecipato. Ieri sera il Sindaco Alessio Terrenzi, il Vice Sindaco nonché Assessore al Bilancio e alla Partecipazione Franco Lattanzi, l’Assessore alla Cultura e Politiche Sociali Monia Tomassini, l’Assessore all’Urbanistica Marcello Diomedi hanno aperto la serie di assemblee incontrando un nutrito numero di persone di Bivio Cascinare anche alla presenza dei consiglieri comunale Franco Egidi, Silvano Amaolo, Maurizio Cambiotti e Alessio Pignotti. Gli amministratori, dopo aver fatto una panoramica delle situazione nella quale si trovano ad operare e dopo aver illustrato le tante difficoltà con le quali si trovano a fare i conti nel predisporre l’importante documento programmatico, hanno anche motivato la loro scelta di iniziare il percorso che porterà al bilancio partecipato.

“Seppur costretti a predisporre il bilancio in una situazione di incertezza – ha osservato il Vice Sindaco Franco Lattanzi – e pur avendo pochi margini di manovra soprattutto per quanto riguarda gli investimenti, in particolare per via di vincoli normativi che, come il patto di stabilità, impediscono al Comune di spendere anche somme già disponibili, intendiamo riportare la gestione del bilancio ad una gestione reale. Stiamo lavorando in questa direzione: noi vogliamo essere realisti con la cittadinanza perché siamo consapevoli di stare amministrando patrimonio pubblico, di ogni singolo cittadino. Per questo, a costo di essere impopolari, intendiamo dire le cose come stanno, senza inventare nulla tanto per avere consenso. Non è il consenso ciò che cerchiamo quanto, piuttosto, il ripristino di una situazione di bilancio reale. Il percorso del bilancio partecipato ci sembra importante per sensibilizzare la collettività circa le reali necessità della collettività. Visto che si amministra patrimonio pubblico, visto che si lavora per realizzare gli interessi della collettività, riteniamo indispensabile che siano i cittadini i reali protagonisti, assieme a noi, delle scelte”.

La partecipazione sarà realizzata non solo in occasione delle assemblee ma mettendo in condizione tutte le famiglie di dare indicazioni su quelle che sono le priorità per il quartiere ed anche quelle a livello generale per il Comune. Sarà inviato ad ogni famiglia un modulo su cui si potrà esprimere il proprio pensiero dando indicazioni precise. “Attuare il bilancio partecipato non vuole dire che non abbiamo idee – ha aggiunto Lattanzi – ma che vogliamo lavorare assieme agli elpidiensi e sentire i loro suggerimenti perché sono loro che hanno chiara la situazione delle varie zone”.

Pur ricordando di avere serie difficoltà per realizzare opere, visti i vincoli esistenti, gli amministratori non hanno escluso che si possa trovare il modo per sbloccare la situazione. Qualche spiraglio arriva dall’ipotesi che la Comunità Europea elimini il patto di stabilità per le somme pregresse ma è tutto da vedere. Concrete possibilità di introiti che non vanno ad incidere sul patto di stabilità si hanno andando alla ricerca dei fondi europei.

“Se non si trova una via per sbloccare la situazione – ha osservato Lattanzi – non potremo fare altro che pagare il vecchio ma non ci sarà il modo ne’ di completare opere in corso ne’ di prevederne di nuove”.

Su un punto gli amministratori si sono mostrati irremovibili, malgrado la difficile situazione di fondo: nulla verrà tolto nel settore dei servizi sociali per garantire i servizi alla persona. Anzi, si è anche detto di voler incrementare i fondi disponibili per andare incontro alle famiglie – tante – in difficoltà, nei limiti del possibile. Tra gli altri punti fermi, Lattanzi ha ricordato la volontà di abbassare l’aliquota Imu al minimo, arrivando al 4 per mille e lavorare per la costituzione di Comitati di Quartiere. Inoltre, si vuole trovare il modo di intervenire per dotare la città di servizi essenziali, dove mancano, come fogne, linee idriche ed altri servizi necessari per le famiglie.

“Si può partire da ciò – ha concluso Lattanzi – per poi arrivare a questioni più importanti”.

“Non intendiamo promettere ciò che non si può realizzare – ha aggiunto il Sindaco Alessio Terrenzi – così come non vogliamo nemmeno allarmare la cittadinanza: i dati che abbiamo in mano sono dati reali che parlano di difficoltà oggettive con cui dobbiamo fare i conti. Se potessimo, realizzeremmo tutte le opere di cui la città ha bisogno ma in questo momento, e se le cose non cambieranno probabilmente per un paio d’anni, non è possibile. Intendiamo puntare sul sociale perché siamo consapevoli della difficile situazione che si sta vivendo: magari non faremo opere tangibili che sono sotto gli occhi di tutti ma l’aver lavorato per mettere a posto i conti e per andare incontro alle persone in difficoltà sono obiettivi a cui non rinunciamo. Magari non saranno visibili come strade o opere di altro tipo ma non importa: non siamo in cerca di facili consensi, non è questo il nostro obiettivo. Vogliamo lavorare per il bene della collettività partendo da necessità di base. Un bilancio con i conti che quadrano è un’eredità che si lascia alla città tutta e stiamo lavorando per questo. Se poi ci si aspettano grandi opere diciamo fin da subito che non le possiamo fare, almeno fino ad ora: siamo realisti e siamo certi che gli elpidiensi, che sono persone di buonsenso ed intelligenti, saranno in grado di capire la differenza tra promesse senza fondamento e verità, anche se difficili da digerire, ma raccontate con onestà da parte di chi amministra la cosa pubblica”.

La prossima assemblea si terrà il 25 marzo all’Auditorium Giusti nel Capoluogo e, a seguire, il 4 aprile a Villa Falconi nel quartiere Luce, l’8 aprile a Casette d’Ete presso la sala parrocchiale, l’11 aprile a Cretarola presso la sala pubblica, il 15 aprile presso la Sala Angeli Custodi di Cascinare e il 18 aprile a Castellano, presso la sala pubblica della scuola per l’infanzia “Arcobaleno”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2013 alle 19:07 sul giornale del 20 marzo 2013 - 560 letture

In questo articolo si parla di attualità, bilancio, cittadinanza, amministrazione comunale, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/KOp





logoEV
logoEV