Stoccaggio: Danati, 'Il comitato che ha dato il si non è della Regione'

Sandro Donati 2' di lettura 28/01/2013 - “Troppa confusione, creata spesso ad arte, circonda la vicenda dell’impianto di stoccaggio a San Benedetto”. Lo afferma l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Sandro Donati.

“Si fa spesso riferimento, sul territorio, al parere favorevole al progetto espresso il 18 dicembre scorso dal Comitato tecnico regionale di prevenzione incendi – evidenzia l’assessore - Il no della Giunta regionale, che viene ribadito formalmente oggi, viene propagandato dai soliti noti come una brusca virata di posizione della Regione rispetto al parere espresso in quella riunione tecnica. Purtroppo il gioco è fin troppo chiaro: fare cattiva informazione, per gettare fumo negli occhi ai cittadini.

Il Comitato tecnico regionale di prevenzione incendi, infatti, non può, in alcun modo, essere confuso con un organismo tecnico della Regione Marche. È sufficiente scorrere i nomi dei componenti: ing. Giorgio Alocci, direttore regionale del Comitato; ing. Achille Cipriani, comandante provinciale Vigili del fuoco Ascoli Piceno; ing. Francesco Salvatore, comandante provinciale Vigili del fuoco Pesaro Urbino; ing. Dino Poggiali, comandante provinciale Vigili del fuoco di Macerata; ing. Mauro Mecarelli della Direzione regionale del Lavoro; ing. Paolo Beer dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona; dott. Donatino D’Elia dell’Arpam; ing. Alessandro Tagliaventi dell’Arpam; ing. Carlo Carlorosi dell’Inail di Ancona; ing. Daniele Cionchi dell’Inail di Ancona; ing. Susanna Balducci della Regione Marche; geom. Dante Merlonghi della Provincia di Ascoli Piceno; ing. Germano Polidori del Comune di San Benedetto del Tronto.

Il fatto che tale Comitato venga propagandato come un organismo della Regione, dimostra la mala fede con cui viene affrontato l’argomento stoccaggio sul territorio sanbenedettese”. Donati continua ancora: “In maniera chiara e precisa, come ufficializzato nella decisione di Giunta odierna, ribadisco che, nei tempi richiesti dal Ministero, la Regione Marche formulerà un’intesa negativa, chiudendo definitivamente ogni possibilità di effettuare l’impianto, come più volte ho affermato, in tempi non sospetti, nel corso di conferenza stampa, negli interventi televisivi, nelle riunioni con il comitato cittadino e con rappresentanti del ministero dello Sviluppo Economico”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2013 alle 15:24 sul giornale del 29 gennaio 2013 - 742 letture

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