Picchia la ex sul treno e aggredisce gli agenti: giovane romeno arrestato

Violenza sulle donne 1' di lettura 20/01/2013 - Aveva pestato a sangue la sua ex ragazza, dopo averla seguita a bordo dell’intercity 614 Taranto-Bologna.

Per questo un ventenne d'origine romena è stato arrestato dalla polizia ferroviaria per minacce, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. E' successo giovedì pomeriggio nella stazione di San Benedetto del Tronto. La ragazza, 21 anni, nata a Forlì da genitori bosniaci, stava ritornando a casa in treno. Fuggiva dal ragazzo, da una convivenza da incubo, costellata di minacce e violenze continue, in un appartamento di Apricena, in provincia di Foggia. Il giovane la malmenava ripetutamente, minacciando di morte lei e i suoi genitori.

Ma il ventenne l'ha seguita, salendo anche lui su quel treno. Ha tentato in tutti i modi di farla desistere, costringendola anche a bere del brandy. Arrivati ai confini tra Marche e Abruzzo, ha iniziato a picchiarla selvaggiamente: calci, pugni schiaffi, fino all'intervento del capo treno e di alcuni viaggiatori. Giunti in stazione a San Benedetto, gli agenti della polfer salgono sul treno ma il ragazzo aggredisce anche loro. Gli agenti riescono ad avere la meglio e lo fanno scendere, arrestandolo.

La ragazza, apparsa molto provata dalla terribile esperienza, è stata medicata al pronto soccorso. Ne avrà per una settimana.






Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2013 alle 18:27 sul giornale del 21 gennaio 2013 - 1070 letture

In questo articolo si parla di cronaca, aggressione, treno, polizia ferroviaria, violenza sulle donne, lesioni, marco vitaloni

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