Il sindaco sulla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Giovanni Gaspari 2' di lettura 20/11/2012 - Nel giorno in cui si celebra il 23esimo anniversario della ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, che ha sancito i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo, non possiamo non porre attenzione al grido di aiuto che migliaia di bambini lanciano dalla Striscia di Gaza.

Da giorni siamo terribilmente colpiti da immagini tremendamente dolorose che arrivano da quei luoghi di guerra, là dov’è impietosamente calpestato uno dei principali diritti sanciti dalla Carta: il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino con correlato prioritario impegno assunto dagli Stati sottoscrittori.

Le immagini di occhi disperati, volti di bambini stravolti, grida di un popolo che muore sotto il peso delle bombe non possono lasciarci indifferenti, ma debbono indurre tutti noi, proprio in questo giorno, a rafforzare il nostro impegno affinché quella odierna non sia una ricorrenza simbolica, affinché quei diritti possano essere realmente e concretamente esercitati.

Questa Amministrazione, in collaborazione con le scuole, ha sempre promosso iniziative per i bambini coinvolgendoli e facendo loro capire il diritti, i loro doveri di studenti con l’obiettivo di renderli protagonisti del loro futuro e artefici del bene della Città.

Abbiamo anche ha avviato iniziative di cooperazione internazionale per la tutela dei bambini Africani: in Uganda, in collaborazione con l’SOS Missionario, sono stati costruiti pozzi per facilitare l’approvvigionamento idrico in alcuni villaggi ed è stato avviato un ampio programma di sostegno scolastico a distanza di bambini in difficoltà; in Senegal, in collaborazione con l’Associazione “Terre des Egales”, si sta portando avanti il progetto di ristrutturazione e ampliamento di una scuola con tutte le dotazioni informatiche necessarie e spazi dedicati alla pratica sportiva.

Ma sono certo che si può fare di più e colgo l’occasione per invitare il Presidente del Consiglio Comunale e le tre dirigenti scolastiche a ragionare sulla possibilità di ricostituire il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Credo che quella sia una sede privilegiata per coltivare valori come l’educazione alla legalità, il rispetto della cosa pubblica, sia lo spazio ideale per assicurare la partecipazione dei minori alla realizzazione di interventi di cui non devono essere più semplici fruitori. Potrebbe essere un piccolo ma importante gesto capace di favorire nei nostri giovani la consapevolezza che la costruzione di un futuro migliore non è un dono o una concessione ma il frutto di un severo e costante impegno di ogni individuo.


da Giovanni Gaspari
Sindaco di San Benedetto del Tronto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2012 alle 19:39 sul giornale del 21 novembre 2012 - 846 letture

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