Tartarughe e piante protette tornano alla Sentina

4' di lettura 25/10/2012 - Le tartarughe palustri e le specie floristiche protette saranno reintrodotte nella Riserva Naturale Regionale Sentina. Questa è una delle attività previste dal progetto europeo Restoration of Sentina Costal Wetland (Re. S. C. We.) del programma “Life+ Natura”, il cui stato dell’arte sarà presentato in un incontro pubblico che si svolgerà sabato 27 ottobre, alle ore 9,30 al 2° piano (atrio Settore Servizi Demografici) del Municipio.

L’appuntamento sarà il momento culminante della “Settimana di visite attive”, il programma di iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto in collaborazione con il Centro d’Educazione Ambientale “Torre sul Porto”, l’Università di Camerino, l’associazione “Amici della Sentina”, la LIPU, Legambiente e l’associazione “Sentina” e il Comitato di Indirizzo della Riserva Naturale Regionale e che, dal 20 ottobre, ha portato tantissimi turisti, studenti e naturalisti a conoscere meglio l’area umida con visite guidate a piedi e in bicicletta e a praticare l’attività di birdwatching. La giornata si dividerà in due momenti. Il primo, come detto, si svolgerà in Municipio dove, dopo i saluti delle autorità (i sindaci di San Benedetto e Ascoli Giovanni Gaspari e Guido Castelli, il presidente del Comitato della Riserva Sentina Sandro Rocchetti, Sandro Angiolini, incaricato del monitoraggio del progetto per conto della Direzione Ambiente della Commissione Europea), vi saranno interventi esplicativi sulle azioni svolte per reintrodurre zone umide nella Sentina: Sergio Trevisani e Stefano Chelli parleranno de “Le opere di ripristino delle zone umide”, Giorgio Marini di “La reintroduzione delle tartarughe palustri alla Sentina”, Leonardo Gubellini de “La reintroduzione delle specie floristiche scomparse” e infine verrà proiettato il video “Visita delle zone ripristinate” a cura della Fondazione Libero Bizzarri.

Il secondo momento della giornata si svolgerà alla Riserva Sentina a partire dalle 11,30: il dottor Leonardo Gubellini del “Centro ricerche floristiche delle Marche” in collaborazione con i volontari dell’Associazione “Amici della Sentina” reintrodurrà alcune specie floristiche e Giorgio Marini libererà alcune coppie di tartarughe palustri. Durante la visita il gruppo di Adriatic Sea Kayak del Circolo Nautico Ragn’a Vela attraverserà il tratto di mare di fronte alla “Torre sul Porto”. La mattinata si concluderà alle ore 12.30, con un bio - brunch presso la “Bioteca Picena” di via del Cacciatore. L’ultimo appuntamento di questa settimana intensa di eventi si svolgerà domenica 28 ottobre con un’uscita in bicicletta nell’area protetta per praticare il birdwatching. L’appuntamento è alle ore 9 presso l’ingresso nord della Riserva - via del Cacciatore Inoltre fino a lunedì 5 novembre sarà possibile visita la mostra fotografica “La Sentina: prima e dopo il progetto Life Re.S.C.We.” esposta nella sala consiliare di viale De Gasperi. Ricordiamo che il progetto “Re.S.C.We.” ha previsto una serie di attività che hanno permesso la creazione di zone umide scomparse a causa di azioni antropiche scorrette che sono tornate ad essere il punto di riferimento per le migrazioni degli uccelli tra la zona del delta del Po’ e il Gargano. Le principali opere realizzate sono due laghetti (uno per gli uccelli tuffatori e l’altro per i trampolieri), la zona retrodunale e due aree di raccolta delle acque, sentieri, passerelle, sei altane e una lunga linea di schermature per migliorare la possibilità di effettuare il birdwatching.

Tutti i lavori sono stati realizzati con sistemi di ingegneria naturalistica frutto dell’utilizzo delle migliori pratiche europee nel campo del ripristino di zone umide e ogni azione ha previsto differenti monitoraggi, alcuni ancora in corso sugli habitat, l’interpretazione dell’avifauna e delle specie invasive floro – faunistiche, il controllo delle acque delle zone umide dei laghetti e sull’impatto di eventuali specie esotiche colonizzate. Il progetto ha avuto un costo complessivo di 1.119.018 euro finanziato al 50% dall’Unione Europea a cui i partner hanno contribuito rispettivamente per 460.366 euro (Comune di San Benedetto del Tronto), 22.416 euro (Comune di Ascoli Piceno), 19.514 euro (Fondazione Univerde), 38.498 euro (Cras Srl) e 19.215 euro (Provincia di Pesaro con il “Centro ricerche floristiche delle Marche”) per un totale di 559.009 euro. Per informazioni: www.riservasentina.it; www.life-rescwe.it; profilo Facebook: Riserva Naturale Sentina






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2012 alle 21:24 sul giornale del 26 ottobre 2012 - 868 letture

In questo articolo si parla di attualità, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto

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