Grottammare: MIC, una sala con le opere di Angelo Maria Ricci. Sabato l'inaugurazione

Antonio Maria Ricci 3' di lettura 25/07/2012 - Un sala espositiva permanente per le opere di Angelo Maria Ricci, l’illustratore reatino residente ormai da anni a Grottammare, noto per le tavole su classici del fumetto italiano come Martin Mystère e Diabolik.

E’ una delle novità che a partire da sabato prossimo, 28 luglio, segneranno una svolta nella storia del MIC, lo spazio espositivo al piano terra della palazzina Kursaal istituito nel 2003. Alle ore 19 il taglio del nastro.

Il MIC, oltre che Museo dell’Illustrazione Comica diventa anche Mostre Installazioni Collettive, data anche la particolare conformazione del luogo - esso occupa gli spazi della discoteca Tiffany’s, locale cult della riviera tra la fine degli anni ’70 e la metà degli ’80 – la collezione di opere di illustrazione di proprietà comunale che ha originato il MIC, provenienti dalle mostre della serie “Umorismo nell’Arte” abbinata al Festival nazionale dell’umorismo “Cabaret, amoremio!”, convivrà con mostre temporanee nell’emiciclo e nella sala est (fino al 5 agosto c’è la personale della giovane pittrice Cristina Persiani), e con una permanente nella saletta lato nord, dedicata appunto ad Angelo Maria Ricci.

“Da tempo il MIC aveva bisogno di un nuovo progetto espositivo che rendesse le sale più facilmente fruibili da parte del pubblico – spiega l’assessore alla Cultura, Enrico Piergallini – Bisognava inoltre costruire un progetto che facesse convivere nello stesso spazio sale museali e sale per mostre temporanee. Infine, volevamo dare la giusta e meritata attenzione a uno degli illustratori italiani più importanti, Angelo Maria Ricci. Il nuovo allestimento risponde a tutte le tre queste esigenze”.

Con Ricci, il MIC offrirà un repertorio dei luoghi emblematici di Grottammare declinato alla nona arte, proponendo le strisce di Diabolik in cui la città fa da sfondo alle avventure del noto personaggio creato dalle sorelle Giussani, le tavole della storia del Kursaal, interpretata dal disegnatore in occasione dell’inaugurazione della piazza, nel 2006, e quelle del racconto a fumetti della Sacra, illustrato da Ricci nel 2007, su sceneggiatura di Michele Rossi, amico e collaboratore in tante occasioni dell’artista.

E’ di quest’ultimo, infatti, lo studio dell’apparato didascalico che accompagna le opere di Ricci e in generale del nuovo allestimento del MIC, curato in collaborazione con la cooperativa Girasole. Non mancheranno altri lavori legati all’impegno di Angelo Maria Ricci con la Fabbri Editori (Storie della Bibbia) e quelli realizzati per casa editrice Bonelli, con le tavole di Mister No e Martin Mystère.

Angelo Maria Ricci

Grottammarese d’adozione, Angelo Maria Ricci nasce a Rieti nel 1946. Per amore del fumetto si trasferisce a Milano nel 1969 dove inizia la carriera di illustratore disegnando varie serie di Frankstein e di Red Skate fino a quando nel 1980 Sergio Bonelli nota i suoi lavori e gli propone di entrare a far parte dei disegnatori della casa editrice.

Firma Mister No e Martin Mystère, ma per assecondare la sua passione per il disegno umoristico realizza anche alcuni episodi di Tiramolla per la Vallardi e di Bunny Bund per la Rizzoli. Lavora per altre importanti case editrici e nel 2000, decide di trasferirsi a Grottammare, amato luogo di vacanza dall’infanzia, continuando a mantenere i rapporti con Milano, grazie alla collaborazione con la casa editrice Astorina, di cui diviene una delle matite di punta della serie Diabolik. E’ il Grottammare dell’Anno 2006.


da Comune di Grottammare
www.comune.grottammare.ap.it




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2012 alle 18:48 sul giornale del 26 luglio 2012 - 599 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Grottammare, Museo dell'illustrazione comica

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