Calcio: il Grottammare allarga la compagine dirigenziale e presenta il nuovo mister

Luigi Furnari Giuseppe de Amicis 3' di lettura 11/07/2012 - Il caldo dell’estate infervora le africane temperature ma al contempo infiamma con maggiore vigore la passione della società bianco-celeste nei confronti della sua creatura sportiva.

Il ciclo di rinnovo che ogni anno si verifica in questo periodo estivo per tutte le formazioni di calcio del mondo, vede il Grottammare Calcio non solo affidare le redini della prima squadra a un nuovo mister, ma punta soprattutto sull’implementazione dell’organigramma societario con l’ingaggio di nuove e professionali figure. La parola d’ordine resta però sempre il settore giovanile, vero e proprio laboratorio e terreno operativo su cui si fondano i maggiori sforzi.

Prima di tutto il nuovo mister, ovvero Giuseppe De Amicis. Persona accolta con consenso e con sulle spalle l’unanime rispetto ottenuto dopo aver salvato il Grottammare, nella stagione 2010/2011, da una retrocessione quasi certa.

Poi gli addetti ai lavori che operano dietro le quinte, che di seguito andiamo ad elencare: Il presidente Luigi Furnari, i vicepresidenti Marcello Rivosecchi e Salvatore Furnari, il direttore generale Bruno Talamonti, il direttore sportivo Pino Aniello, il medico sociale Gino Orsolini, il masso-terapista Giulio Bagalini, il responsabile marketing Carla Sori, il segreterio del marketing Domenico Catasta,il responsabile della comunicazione Roberto Marcucci, l’addetto Stampa Giuseppe Liuzzi, il segretario generale Lillo Paoletti, il responsabile scuola calcio Massimiliano Manni, il responsabile scuola giovanile Sebastiano Vecchiola, l’assistente all'arbitro Gianni Bruni, il responsabile della logistica Filippo Trevisani, i responsabili della struttura “Pirani” Sandra e Fabrizio e il magazziniere Patrizia Mercanti. Un entourage di professionisti operativi già da ora all’interno della società.

Luigi Furnari: “Qualcuno potrebbe dire che sarebbe stato più facile gestire poche teste, guardando alle direttive con una ristretta cerchia. La scelta di allargare la società è dovuta al fatto che la società si mette a disposizione della cittadinanza, offrendo servizi volti anche al sociale. Per fare questo bisogna necessariamente avere il giusto numero di collaboratori con i giusti ruoli e competenze.

La maggiore attenzione resta sempre al settore giovanile, non dimentichiamolo. Occorre fare bene con i giovani per poter continuare a dare la possibilità ai nostri ragazzi di sognare. Abbiamo allestito uno staff operativo eccellente, siamo dilettanti ma guardiamo al professionismo, per offrire un migliore servizio e tirare fuori il maggior numero di talenti”.

Mister De Amicis: “Conosco la realtà di Grottammare da anni. È un ambiente tranquillo senza troppe pressioni dove si può lavorare coi giovani. Durante i tre mesi che ho trascorso come mister un anno fa, mi sono tolto grandi soddisfazioni e la cosa mi riempì di gioia. Conoscevo bene i giocatori e c’era forte sinergia, come quest’anno i ragazzi li ho già avuti in passato e ciò è una forza in più. Torno con entusiasmo. Si parte da zero certo, abbiamo obiettivi prefissati ma io solitamente tendo coi ragazzi a fare qualcosa in più di quello che chiede la società.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2012 alle 18:24 sul giornale del 12 luglio 2012 - 611 letture

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