M5S: alla larga dal Fosso Collettore, pericolo contaminazione da salmonella

Movimento 5 Stelle San Benedetto 2' di lettura 06/07/2012 - Fate attenzione al Fosso Collettore, tenetevi a distanza ed evitatene assolutamente l'utilizzo delle acque.

Questo è il messaggio che il MoVimento 5 Stelle si sente di comunicare a tutta la cittadinanza alla luce dell'ordinanza sindacale n. 71 prodotta la settimana scorsa, il 29 giugno 2012. Contaminazione dal pericoloso batterio della salmonella, questa è la causa che ha spinto il Sindaco Giovanni Gaspari ad emettere questo atto formale, un giusto divieto che punta alla tutela della salute dei sambenedettesi, alla luce di analisi commissionate dal Comune ad un'azienda privata.

C'è da ricordare, infatti, che le acque del Fosso Collettore vengono largamente usate per irrigare gli orti urbani situati nel Quartiere Agraria e dietro la Scuola Media Cappella, soprattutto in questi giorni di forte calura. Attualmente il Comune sta aspettando dall'ARPAM sia la conferma, che l'indicazione del grado di pericolosità della contaminazione batterica.

Il MoVimento 5 Stelle chiede all'ARPAM di rispondere a tali richieste in tempi brevissimi, in quanto è assolutamente necessario che il divieto di balneazione, vigente nell'area antistante la foce del Fosso Collettore, venga fatto rispettare. Quel divieto di balneazione, infatti, alla luce del rilevamento della presenza di salmonella, ha assunto un valore ben diverso, in quanto non è più il proforma di cui parlava l'Assessore all'ambiente Paolo Canducci a giugno in merito al ottenimento della Bandiera Blu, dichiarando che “Si tratta di zone [...] non legate a specifiche analisi”.

Di fronte a tale emergenza il consigliere Maria Rosa Ferritto e Riego Gambini nella mattina del 5 luglio si sono rivolti agli uffici comunali competenti, chiedendo innanzitutto che i cartelli di divieto di balneazione contengano un'immagine internazionalmente utilizzata, quindi comprensibile a distanza e anche dagli stranieri.

E' stata inoltre evidenziata la necessità che nei cartelli di divieto di prelievo delle acque sia presente l'informazione della contaminazione da salmonella; oltre a questo, la necessità di controlli più stringenti, in quanto ci sono persone che continuano a fare il bagno sia nel canale che nella zona antistante la foce, mentre i contadini continuano ad irrigare i campi con le acque del canale. Ad oggi lo stato del Fosso Collettore è un indice perfetto della situazione ambientale e politica di San Benedetto del Tronto; si tratta di un canale prezioso per le colture e per gli orti urbani di Porto d'Ascoli, la cui foce in estate diventa una piscina per bagnanti, le cui acque delimitano a sud la Riserva Naturale Sentina, finendo poi per defluire in mare.

Ognuno di questi aspetti si è corrotto: le acque non sono più utilizzabili per irrigare, i bagnanti devono assolutamente evitarne il contatto, il mare antistante la foce e parte della Riserva Naturale Sentina ormai non è più balneabile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2012 alle 17:57 sul giornale del 07 luglio 2012 - 532 letture

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